Comune di Tarzo (TV)

dove mi trovo :   Filo Diretto

Filo Diretto con l'Amministrazione Comunale

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Questo servizio permette di scrivere messaggi al Sindaco, agli Assessori Comunali o ai Responsabili degli Uffici e Servizi, che risponderanno ai Cittadini direttamente in questo spazio.
Per questo motivo sarà data risposta solo alle domande di interesse generale permettendo così, con il tempo, di creare un archivio da consultare liberamente e dove, magari, si potrà trovare già risposta ai propri interrogativi.
I messaggi "privati" vanno indirizzati, invece, ad Amministratori e/o Uffici entrando negli appositi link in home-page (lato sx).
E' richiesto che l'interlocutore si faccia identificare dal servizio; verrà reso pubblico solo cognome e nome.

 

 
Partecipa anche tu inviando un .

zanetti claudio
24 gennaio 2012
buona sera...
vorrei sapere se anche quest'anno si esegue la giornata ecologica "prealpi pulite". e se in caso venga svolta, mi venisse comunicata gentilmente le date ed il programma......
grazie
Zanetti Claudio 

La giornata ecologica "Prealpi Pulite" viene promossa dalla Comunità Montana Prealpi Trevigiane in collaborazione con i singoli comuni.
Come Assessore all'ecologia del Comune di Tarzo, sto attendendo le informazioni necessarie per organizzare l'evento 2012 coinvolgendo, come ogni anno, scuole, associazioni, cittadini.

Idee, proposte in merito, sono ben accette.

Ass. Vincenzo Sacchet 

 

CIBELLO SANDRA
4 gennaio 2012
INNANZITUTTO MI SCUSO IN QUANTO QUESTO SERVIZIO E' DEDICATO AD ARGOMENTI DI INTERESSE PUBBLICO, MA CI PROVO UGUALMENTE, NON VOGLIO LASCIARE NULLA DI INTENTATO.
LUNEDI' 19 DICEMBRE E' SCOMPARSO IL NOSTRO ADORATO GATTONE CHICCO (VIA VOLPER, VIA VALLORCH).
NON ERA SOLITO ALLONTANARSI DALLA VIA, USCITO DI NOTTE NON E' PIU' TORNATO.
E' BIANCO, PELO LUNGO, OCCHI AZZURRI, 4/5 KG, CODA GROSSA MARRONE, UNA MACCHIA MARRONCINA SU UN FIANCO, STERILIZZATO.
UNA SETTIMANA DOPO IN VIA PRA DE MESTEGHI ERA SCOMPARSO ANCHE UN CANE DALMATA, RITROVATO LO STESSO GIORNO A VITTORIO VENETO.......!!!!
SE QUALCUNO HA VISTO O TROVATO "CHICCO" PUO' CHIAMARMI AL 340 7143921. GRAZIE 
pubblichiamo nella speranza di... 
 

Viezzer David
29 dicembre 2011
Volevo sapere se anche il comune di Tarzo ha in programma di attivare il wi fi gratuito per i cittadini e turisti.
Cordiali saluti.
David Viezzer 
Gentile sig. Viezzer
Il Comune di Tarzo in questo momento non ha intenzione di attivare per ora un servizio di hot-spot wifi , anche perché in realtà piccole come quella di Tarzo è già ampiamente dimostrato in molti Comuni , non essere un servizio ne efficace ne efficiente , visti anche i costi che non sono di poco conto.
Molti hanno la strana percezione che questo servizio sia come il wirelees domestico , in realtà un servizio di questo tipo necessita di un server di autenticazione come prevede la legge Pisanu (antiterrorismo) , nonché un canone ricorrente per dare sufficiente banda all’impianto.
Inoltre , rimanendo nel rispetto di quanto prevede la legge per quanto concerne le emissioni , la superficie che si andrebbe a coprire sarebbe non più di una piazza ora si capisce che se stiamo parlando di Piazza dei Signori a Treviso , di un campus Universitario , o altri luoghi a largo utilizzo e di aggregazione , questo possa essere un servizio , per l’affluenza che potrebbe avere a Tarzo non sarebbe giustificabile come costo.
Ricordo comunque che in biblioteca che ora è molto più accessibile sia come orari , che fisicamente , ci sono 3 postazioni internet , a disposizione di tutti i cittadini , che viene molto utilizzata .
Se poi per hot-spot wifi si intende internet gratis nelle abitazioni , questo non sarebbe ne un servizio equo in quanto non per tutti i cittadini del paese , ma solo per le case che stanno attorno alla piazza .
Spero che la risposta possa essere sufficientemente esaustiva , l’evolvere della tecnologia mi porta a non avere preclusioni in tal senso per il futuro , la terremo informata se ci saranno evoluzioni tecnologiche o normative.
Colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti e per ringraziarle per aver posto questo quesito che magari potrà dare risposta anche a cittadini che non hanno scritto sul filo diretto ma avevano la medesima istanza.
Il Sindaco
Gianangelo Bof 
 

Sgaravatto Giovanni
12 dicembre 2011

Buongiorno a tutti, ho notato che l'acqua potabile che viene somministrata nel comune di Tarzo sembra avere un contenuto di carbonato di calcio veramente elevato, non sono in grado di quantificarlo ma e' evidente perche ogni volta che si fa' bollire l'acqua resta sempre quel residuo biancastro.
Inoltre credo ci sia qualche problema dovuto legato alla torbidita'.
Io non sono originarioi di Tarzo, in altri comuni l'acqua del rubinetto si puo' bere tranquillamente , forse anche qui ma il sapore non e' gradevole.
 

Gentile sig. Sgaravatto
Ho esaminato la sua segnalazione, ritengo che per arrivare alle sue affermazioni ci voglia un pochino di più che delle semplici sensazioni.
Spero altresì sappia che le acque minerali (si chiamano minerali perché in varia forma e quantità contengono minerali) non sono tutte uguali, anche perché a seconda della falda o della sorgente possono variare, e quindi pensare che le acque di tutti i comuni debbano essere uguali mi sembra un principio contro natura.
Il sottoscritto e tutta la sua famiglia, neonata compresa bevono quotidianamente e solamente acqua che esce dal rubinetto e sono sereno e tranquillo per mè e per tutta la mia famiglia così ho sempre fatto anche quando avevo la residenza il altre zone del comune servite dallo stesso pozzo che serve casa sua .
Per quanto riguarda il residuo biancastro a seguito di bollitura se lei acquista al supermercato diversi tipi di acqua minerale imbottigliata e la fa bollire per un tempo prolungato otterrà un risultato simile a quello da lei descritto e ho fatto la prova questi giorni con 4 tipi di acqua differente.
Le allego comunque sotto la risposta datami dagli uffici competenti per sua maggiore tranquillità.

In riferimento a quanto scritto su Filo Diretto e in risposta si comunica quanto segue:
- fino al 30 settembre 2011 sono state fatte analisi mensili sulla qualità dell'acqua da ditta specializzata, dal 1 ottobre la gestione è passata ad ATS che compie le stesse analisi;
- in data odierna ha sentito il tecnico che ha curato le nostre analisi e mi conferma quanto segue:
1 - l'acqua distribuita nel territorio di Tarzo è assolutamente compatibile con le Tabelle Ministeriali;
2 - non ci sono assolutamente dati rilevanti per quanto riguarda gli aspetti organolettici (odore, sapore);
3 - l'acqua è sì un po' dura ma assolutamente dentro i limiti;
4 - se l'acqua del sig. Sgaravatto è sgradevole, il problema sta sicuramente sul suo impianto di tubazioni e guarnizioni.
A disposizione per qualsiasi informazione.
Saluti
Laura Angeli

La durezza dell'acqua è data dal contenuto di sali. Alcuni di essi (bicarbonati di calcio e magnesio) sono solubili in acqua a temperatura ambiente, mentre precipitano, formando incrostazioni, all'ebollizione. Quindi la durezza totale ha una componente dovuta a sali insolubili all'ebollizione che è detta temporanea, mentre quella eliminabile con processi di "addolcimento" è detta permanente.
L'unità di misura più comune della durezza è il grado francese. Secondo le norme CEE acque con meno di 30 gradi francesi sono considerate dolci; altre classificazioni sono più dettagliate, per esempio:
 acque molto dolci: < 7 gradi francesi
 acque dolci: da 7 a 14
 acque poco dure: da 15 a 22
 acque mediamente dure: da 23 a 32
 acque dure: da 33 a 54
 acque molto dure: > 54.
Se si considera per esempio la normale acqua potabile si scopre che "mediamente" i valori sono:
durezza 15-20 gradi francesi, residuo fisso 200-300 mg/l, calcio 40-60 mg/l, magnesio tracce-8 mg/l (ricordo che il residuo fisso è costituito dal sale composto per cui quando si parla per esempio di solfato di calcio, insieme al calcio si conteggiano anche zolfo e ossigeno, quando si parla di sale insieme al sodio si conteggia anche il cloro ecc.).
Alcuni ritengono che l'acqua dei nostri acquedotti vada filtrata perché troppo dura. In realtà è vero solo se ci si riferisce a soggetti con determinate patologie. Infatti, se l'acqua potabile è usata per cucinare, non è certo un problema il contenuto di calcio (mediamente la popolazione non assume abbastanza calcio, tant'è che moltissimi ricercatori lo indicano come unico minerale per cui valga la pena integrare con 0,5 g al giorno, soprattutto per la prevenzione dell'osteoporosi). 10 litri di acqua equivalgono a mezzo grammo di calcio.
Spero di essere stato sufficientemente esaustivo nella spiegazione dei suoi legittimi dubbi ai quali spero di aver posto chiarimento ,resto comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Grazie
Il Sindaco - Gianangelo Bof  

 

bottega lucio
24 novembre 2011
Sono un pensionato appassionato di bicicletta e spesso mi reco nel vostro comune per qualche ora di svago su due ruote. Avete delle bellissime colline in tutte le stagioni, solo che devo purtroppo segnalare che particolarmente nel tratto tra la frazione di Corbanese e l'ingresso di Tarzo mi capita spesso di vedere auto sfrecciare ben oltre i limiti consentiti con il rischio serio di incidenti, considerati anche i lavori in corso che dovrebbero invece far rallentare ulterioriormente i veicoli. Vi chiedo se possiate tutelare maggiormente la sicurezza di noi ciclisti per quanto vi può competere. Vi ringrazio anticipatamente e vi assicuro che continuerò a percorrere le vostre splendide strade collinari sperando che siano sempre più sicure. 

Buongiorno sig. Bottega
La ringrazio per la segnalazione, concordo con lei che la velocità, soprattutto nei centri abitati, vada ridotta.
A livello urbanistico nei centri stiamo realizzando lavori che, quando completati, permetteranno di ridurre la velocità degli autoveicoli.
C’è da precisare che le strade da lei citate non sono di competenza comunale ma di Veneto Strade, quindi gli interventi per ridurre la velocità devono essere concordati e non sempre si possono adottare tutte le soluzioni, in quanto sono strade ad alto scorrimento anche per mezzi di emergenza.
Di recente abbiamo implementato il personale della Polizia locale proprio per garantire maggior controllo del traffico e quindi maggior sicurezza.
Vorrei sottolineare che molte volte gli automobilisti hanno la strana percezione che tutto ciò che li circonda, quando sono alla guida delle loro auto, debba essere in funzione dei loro mezzi, senza magari pensare che nei paesi in cui passano abitano persone, vanno a scuola dei bambini, ci sono dei negozi, c’è gente che magari invece di inquinare quando può usa la bicicletta.
Ogni volta che si fanno interventi urbanistici per moderare la velocità e dare più sicurezza si scatenano gli automobilisti indignati.
I lavori in corso sicuramente sono temporaneamente un problema, sono però anche tutti segnalati a norma di legge; il problema è che molti ritengono la segnaletica stradale un elemento decorativo, da non tenere in considerazione, se però la gente si attenesse alle indicazioni espresse, le garantisco che anche questi sarebbero sicuri.
Vorrei però farle una nota: perché sullo stesso tratto di viabilità, all’altezza della località Casotto (comune di San Pietro di Feletto) vi è a lato della strada una bellissima pista ciclopedonale che puntualmente viene disertata dai ciclisti che percorrono quella strada in gruppi, occupando l’intera sede stradale e creando intralcio al transito veicolare e mettendosi volontariamente in condizioni di minore sicurezza?
Quindi, concludendo, la ringrazio per la segnalazione, ne terremo conto, considerando che molti cantieri presto saranno completati e quindi potremo ritornare alla normalità.
Cordiali Saluti - Gianangelo Bof - Sindaco  

 

Astolfi Diego
13 novembre 2011
Leggo con soddisfazione la corrispondenza della Sig.ra Nannini e della Sig.ra D'Agostin e rilevo che sono state cambiate le strisce bianche sull'incrocio oggetto della discussione. Premetto che anche a me sembra una soluzione migliore della precedente ma faccio un minimo di cronologia:
- La sig.ra D'Agostin scrive
- Il Comune istituisce il divieto di sosta
- La Sig.ra Nannini scrive
- Il comune non reagisce
- La Sig.ra Nannini "punta i piedi"
- Il Comune risponde sollevandosi da ogni responsabilità e comunque cambia la segnaletica.
Tempo totale trascorso: 30 giorni
Sono contento che si sia trovata una soluzione ma a questo punto non posso non rendere pubblico che da qualche anno sto attendendo, inutilmente, che la situazione parcheggi sulla salita di Via Marconi venga in qualche modo sanata. Sono state spese tante parole ma evidentemente il sistema tradizionale di andare in comune e parlare con il Vigile, con il responsabile dell'Ufficio Tecnico, con l'Assessore all'urbanistica e con il Sindaco serve a poco. Ci vuole internet!!! Adesso spero che internet faccia il miracolo.
Cordialità 

Gentile concittadino ,
mi fa estremo piacere la sua passione per la storia, cosa che del resto piace molto anche a me.
Lei lo sa meglio di me che a volte la storia è di chi la scrive e non di chi la vive, in quanto chi la racconta non è in possesso di tutti gli elementi oggettivi.
Vorrei provare a raccontare la mia storia:
- la sig.ra D’Agostin, qualche mese fa, si rivolge agli uffici per segnalare un problema viabilistico;
- dopo qualche settimana l’ufficio tecnico e la polizia locale si attivano per verificare la situazione;
- dopo un po’ di tempo la sig.ra D’Agostin scrive a “filo diretto” e rispondo sempre io come Sindaco;
- il giorno stesso, io rispondo al mattino, gli uffici escono per mettere il cartello, in quanto l’avevano ritenuta la soluzione tecnica più idonea;
- sia nella risposta data alla sig.ra D’Agostin, che in quella data alla sig.ra Nannini, il Comune si esonera da responsabilità che non sono proprie; le ipotesi paventate dalle due sig.re erano infatti completamente fuori da ogni stato di diritto e di fatto, in quanto ritengono responsabili l’Amministrazione per ipotetici fatti che non possono essere a questa attribuiti poiché sulla banchina non si poteva parcheggiare neanche prima del cartello e, sul fatto che ogni cittadino debba avere il parcheggio al di fuori della soglia di casa propria, a spese della collettività, o adottare comportamenti pericolosi imputando responsabilità ad altri, mi sembra alquanto scorretto. Ritengo più responsabile chiedere in modo garbato la soluzione di un problema comune, ma comunque non generale.
- al mattino gli operai mettono il cartello, alla sera alle ora 18.00 il vado in sopralluogo sul posto e, verificata la questione dei 5 mt di divieto, due giorni dopo, al mattino, viene messo il cartello di divieto per 5 mt dall’incrocio. La mail della sig.ra Nannini è postuma rispetto all’apposizione del segnale 5 mt. Ergo, è falso dire che il Comune non reagisce, anzi, il padre della sig.ra Nannini può confermare la nostra visita in loco, quindi il fatto che qualcuno punti i piedi non c’entra niente.
- già 4 gg. prima era stato sentito il sig. Zardet, responsabile di area della Provincia, per fissare un appuntamento in loco; quel giorno, in sopralluogo, si conviene anche con questi che sarebbe logico modificare la segnaletica orizzontale della strada, in quanto rappresenterebbe una soluzione di continuità fisica rispetto allo stato di fatto.
- dopo 2 settimane viene dato il nulla osta per la modifica della segnaletica e viene eseguito il lavoro.
Bene, questa è la storia dalla parte di chi l’ha fatta e converrà con me sul fatto che sia leggermente differente rispetto all’interpretazione da lei data.
Entrando nel merito, proprio questo caso ci dimostra, come tanti altri, come molte volte non vi sia una soluzione a tutti i mali, ma debba prevalere il buon senso, che da una parte deve tutelare la sicurezza e dall’altra anche le comprensibili istanze di residenti in zone del territorio, nate urbanisticamente quando i mezzi di trasporto non erano sicuramente rappresentati da veicoli a 4 ruote a motore; sicuramente i 2 problemi non sono uguali, in quanto le dimensioni stradali nei due siti non sono uguali. Il problema è anche culturale: se pensiamo di vivere in un centro storico e pretendere che ogni componente di una famiglia disponga di un posto auto fuori dalla porta dell’abitazione, possiamo ben capire quanto questo sia impossibile, salvo non procedere alla demolizione dei centri storici stessi.
Quindi non ci sono persone o mezzi che consentono i miracoli, quelli li lasciamo alle sfere celesti. I problemi si possono solo affrontare e cercare soluzioni comuni ed il caso da lei segnalatomi, del quale mi sono occupato, con minor risultato, proprio perché la situazione è molto più complessa, necessiterebbe di un’ intervento più strutturale .
La ringrazio per la segnalazione e resto sempre a disposizione per ogni istanza.
Il Sindaco - Gianangelo Bof  

 

Nannini Roberta
27 ottobre 2011
A quanto pare aver messo per iscritto le mie lamentele su questo problema è servito.
Vi ringrazio per aver provveduto ad una soluzione alternativa.
Da parte mia avevo già sentito la Provincia e su questo fatto mi ero informata.
La realtà dei fatti è che nei centri storici non ci sono posti auto e, non è più come una volta quanto non c'erano macchine per cui, visto che al giorno d'oggi ogni persona ha un'auto, bisognava cercare di trovare soluzioni alternative per stare al pari passo con i nostri tempi.
Forse quella di mettere il divieto è stata la soluzione più voloce ma non certo quella adatta.
Forse in un paese, avremmo dovuto venirci incontro soprattutto perché tutti conoscono la realtà.
Vi ringrazio di nuovo per averci pensato e di non aver lasciato il problema al caso.
Ringrazio anche il sindaco per la visita di oggi in questa zona, che ci ha detto di voler provvedere alla creazione di nuovi parcheggi.
Spero che, per evitare ulteriori problemi (anche di visibilità per chi raggiunge la strada da via Castellich) tutti rispettino fin da ora la segnaletica che prevede di parcheggiare ad alemo 5 metri dallo stop.
 

Il nostro obiettivo ed unico scopo, a differenza di quanto erano abituati i nostri cittadini, è quello di cercare sempre di risolvere i problemi, ci viene difficile impegnare energie per crearli.
Quindi tutto è bene quel che finisce bene; le comunico che il cartello 5 mt era stato ordinato ancor prima che ci arrivasse la comunicazione e l’appuntamento con il responsabile della Provincia anche era stato già fissato, tanto che già giovedì mattina eravamo in sopralluogo con la Provincia, che entro lunedì ci dovrebbe rispondere per riuscire, con un piccolo intervento, a risolvere la questione in maniera ancor più completa e definitiva.
La ringrazio comunque per aver usato il nostro filo diretto come canale di comunicazione; è molto importante, a volte, fare come ha fatto lei, invece di lamentarsi al bar, esporre i problemi e cercare di interessarne chi eventualmente può risolverli, quindi efficace come comunicazione.
Mi scuso se a volte il mio codice comunicativo sia abbastanza diretto ed esplicito ma fa parte del mio carattere come mi è parso di capire anche del suo.
Rimango a disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti.
Gianangelo Bof  

 

Nannini Roberta
25 ottobre 2011
E' passata una settimana da quanto avete messo il divieto di sosta in via Marconi a Tarzo, siamo stati costretti a trovare noi soluzioni alternative per parcheggiare le auto. Ora però vi espongo il mio problema (dopo una settimana di prove).
Cerco di parcheggiare la macchina nel cortile COMUNE di casa. In pausa pranzo devo chiedere il permesso per uscire con la macchina, in quanto, giustamente, altre macchine si mettono dietro la mia. La sera la devo spostare due volte per far uscire gli altri, senza contare che sono costretta a spostarla ogni volta che i vicini devono uscire (che è assolutamente giusto). Questo è il disagio minore. La sera per parcheggiare nel cortile, devo entrare in retro marcia, devo mettere le 4 freccie in quanto è una manovra pericolosa, le macchine su questa strada passano molto veloci, non si fermano e anche questa sera ho risciato che mi venissero addosso. Quando piove ho pochissima visibilità e non sono assolutamente disposta a continuare cosi!!!.
Visto che si parlava di sicurezza, avete scelto forse la soluzione più veloce per voi per risolvere il problema. Per legge bisogna parcheggiare a 5 metri di distanza da uno stop. In conclusione, vi riterrò responsabili fin da ora, se dovesse succedere a me o hai miei familiari, qualcosa su questo tratto di strada mentre siamo costretti a fare queste manovre. Vi prego di tenere in considerazione questo problema e non lasciar correre.
Se dovessero venire parenti o amici a trovarci, dove possono mettere le loro auto? Pensate che si possa parcheggiare in piazza come qualcuno a suggerito, e fare d'inverno la strada con neve e freddo per prendere la macchina? o che andiamo a prendere l'auto in piazza la mattina per andare a lavorare?
Pensateci.........
 
Gentile sig.ra Nannini
comprendo il suo disappunto, vorrei comunque ricordare che il cartello non cambia in buona sostanza la situazione giuridica in quanto anche prima sulla banchina di una provinciale onde non siano individuati dei parcheggi è vietata la sosta.
Stiamo cercando di risolvere il problema, abbiamo sentito la Provincia per poter spostare la segnaletica a terra di modo da poter ricavare nella parte opposta un'area di sosta idonea, ho chiesto anche agli uffici di Polizia locale un pò di tolleranza in questa fase transitoria sà bene che la questione non è partita dal Comune , ma da chi per anni ha tollerato parcheggi non a norma fuori dal proprio negozio ed ora è intollerante verso le giuste problematiche altrui.
Per il fatto che lei voglia scaricare responsabilità, le vorrei ricordare che il Sindaco anni fà ha acquistato un'appartamento insieme ha dovuto sborsare anche una certa somma per acquistare un garage dove riporre la propria auto e come parte comune al condominio dei parcheggi comuni, questa le garantisco è la situazione della grande maggioranza dei cittadini del nostro Paese.
Pensare che questo debba di imperio essere un'obbligo per tutta la comunità lo ritengo un pò sopra le righe.
Pertanto declino ogni responsabilità su situazioni che vanno ricercate altrove.
Ci stiamo attivando per risolvere un problema che non è nato con il cartello, ma che è sempre esistito anche prima e si guardi il codice della strada, le garantisco che sarà mia cura sollecitare la risposta della Provincia per addivenite alla soluzione del vostro problema che è un problema di molti centri storici e la cui soluzione valorizza i nostri centri storici e sotto questo aspetto diventa un'interesse per tutta la comunità. Gianangelo Bof - Sindaco- 
 

Nannini Roberta
17 ottobre 2011
Buonasera,
Faccio riferimento al nuovo cartello di divieto di sosta che avete messo in via Marconi a Tarzo, in prossimità dell'incrocio con via Castellich.
Sono d'accordo con il fatto che le auto debbano essere parcheggiate ad almeno 5 metri di distanza da uno stop; ma non trovo assolutamente questa la soluzione al problema!!!!
Io abito proprio in questa zona che dove si trovano parecchie abitazioni che putroppo non hanno giardino o posti auto sufficienti per tutti.
Ogni famiglia ha ormai un'auto a persona e, sinceramente, ora che abbiamo il divieto di sosta nell'unico spazio libero che c'era, non sappiamo proprio più dove mettere le nostre macchine.
Se quello non era il posto ideale, bisogna trovarne un'altro, anche perchè ripeto, ci sono parecchie case e molte auto venivano parcheggiate li.
C'è bisogno di trovare una soluzione alternativa.
Capisco il problema di visibilità che potrebbero avere gli automobilisti allo stop; ma chiedo per favore che venga capito anche il problema che è stato creato ora che ci avete tolto l'unico spazio dove poter mettere le macchine in pausa pranzo e la sera!
 
  
 

D'Agostin Nadia
11 ottobre 2011
Inserisci il tuo messaggio
buon giorno
metto x iscritto quello che è un problema sentito da tutti gli automuniti residenti in via Castelich che ogni volta che si immettono, a nord di essa,sulla provinciale che porta a nogarolo hanno un serio problema di visibilità data dalle numerose auto ferme nell'immediatezza dell'incrocio.La linea continua che delimita la careggiata dalla scarpata della strada detta banchina è stata presa come spazio libero di parcheggio,in effetti la stessa segnaletica stradale nn lo impedisce di fatto nn essendoci linee oblique che ne limitano la sosta e la fermata di veicoli,d'altra parte ,lo stesso codice stradale stabilisce che le auto nn possono essere parcheggiate se nn sugli appositi spazi segnalati comunque a cinque metri da un incrocio che però nel caso in questione è da considerare insufficenti vista la conformità della strada che viene da nogarolo in salita e semicurva.Vista l'esperienza personale di risoluzione dei problemi inerenti la viabilità arrivate postume(la roptonda del ponte maset ci avrebbe risparmiato gravi conseguenze famigliari)spero che la soluzione del problema in questione nn arrivi tardiva
 

La ringrazio nell’aver evidenziato come questa amministrazione e quella del collega Dal Mas si sia attivata per la realizzazione di una rotatoria presso l’intersezione al Ponte di Maset, a differenza di altre che sollecitavano installazione di impianti semaforici mantenendo l’intersezione in completa dissonanza con le politiche per la sicurezza stradale della provincia di Treviso.
Gli investimenti fatti in questi ultimi anni per la sicurezza lungo le viabilità stradali è inconfutabilmente legata alla incontrovertibile legge dei numeri a bilancio , sia per quanto riguarda la viabilità pedonale che veicolare , ricordo non ultimo che fu’ proprio questa amministrazione a realizzare i parcheggi in sicurezza di fronte ai negozi in via Roma in quanto prima l’area di sosta non rispettava le norme in quanto le aree contrassegnate non rispettavano le misure previste per legge mettendo in pericolo sia i veicoli transitanti che i veicoli in sosta.
Lei fa riferimento ad una conformità della strada le chiedo solo senza voler essere scortese a quale norma si riferisce quando parla di conformità della strada.
Faccio altresì notare che i dati che ci vengono forniti sulla provinciale da lei citata non danno indici di incidentalità in quel punto ritengo altresì possibile che fattori ambientali possano aver fatto precipitare rapidamente la situazione, la sua segnalazione verrà girata al responsabile della polizia locale nonché all’agente di polizia locale, come sono certo lei avrà già fatto in quanto spero non abbia scambiato il filo diretto del sito comunale con gli uffici preposti .
Sarà mia cura verificare che questi si siano già attivati o si attiveranno per verificare con un sopralluogo lo stato dei luoghi .
Non mi sento di concordare con i suoi nefandi auspici, in quanto appartengono alla normale casualità dei fatti che possono accadere ma non sono ne suffragati ne supportati da dati oggettivi che portino a conclusioni come da lei prospettate.
La ringrazio della segnalazione e colgo l’occasione per porgere a lei ed alla sua famiglia i miei più
Cordiali Saluti, Gianangelo Bof - Sindaco  

 

Feltre Nadia
13 settembre 2011
Buongiorno Signor Sindaco,
come Lei sa faccio parte del Consiglio d'Istituto di Tarzo. La scorsa settimana abbiamo avuto consiglio e conosciuto il nuovo preside. Durante il consiglio il preside ha detto che dal prossimo anno scolastico la ns. scuola sarà accorpata a Follina!!!! Ma allora tutti i discorsi fatti che fine hanno fatto? Ci sono ancora delle trattative in corso perchè il ns. Istituto resti autonomo e magari anche con un nostro preside? Tanti genitori, soprattutto degli alunni delle elementari che hanno ancora un percoso scolastico da fare a Tarzo si chiedono come che fine farà la ns. scuola. Io personalmente non avrei grossi problemi, visto che mia figlia sta facendo l'ultimo anno delle medie, ma sono molto legata al mio paese e credo che la scuola sia una ricchezza inestimabile, soprattutto per i nostri ragazzi che hanno la possibilità di crearsi quelle amicizie stabili e durature che poi li possono aiutare anche nei momenti difficili della vita. Siccome l'avevo vista molto interessato a questa faccenda la prego a nome di tanti genitori di non lasciar perdere e fare il possibile perchè la nostra scuola resti autonoma.

Grazie per la risposta
Nadia Feltre 
Le nuove norme prevedono che il limite per i comprensivi non sia più di 500 alunni ma bensì di 1000.

Non vi è alcuna decisione presa c’è un dialogo frà i vari comuni per risolvere problemi che non riguardano solo le strutture del nostro comune ma riguardano anche le strutture di altri comuni , nel 2011 pensare al feudo di Tarzo senza ragionare anche con i comuni limitrofi per risolvere problemi comuni , lo troverei al quanto limitato.

La scuola di Tarzo non verrà accorpata a nessuno anche perché dai primi incontri si è ipotizzato che la segreteria possa essere messa a Tarzo in quanto i recenti lavori fatti la rendono più idonea e capiente .

Le preciso che il mio interesse per i destini della scuola nel mio paese sono sempre inalterati e l’azione e la partecipazione nelle problematiche della scuola da parte mia e dei miei assessori ci è riconosciuta dai genitori stessi come tratto distintivo , senza farmene vanto .

L’interesse non deve tramutarsi però in visione utopistica ed anacronistica dei cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro paese , ma si deve cercare all’interno di essi opportunità e stimoli di crescita comune ,non isolandosi ma dialogando con i comuni contermini per fare sinergia .

Se lei guarda la cronaca potrà notare che molte scuole lamentano problemi considerevoli , se questo non succede in maniera così acuta a Tarzo è forse anche perché , oltre al buon lavoro che fanno il dirigente scolastico , il corpo docenti , il personale ata ; c’è anche un’amministrazione che interviene che finanzia per risolvere le problematiche , oltre le normali competenze e ambiti.

Parlando di autonomia sicuramente sfonda una porta aperta con mè , ritengo però un po’ confuso il mischiare le amicizie dei ragazzi con la dirigenza scolastica francamente io ricordo bene i miei compagni di scuola indipendentemente da chi e da dove fosse il dirigente scolastico .

Oltrè alle buone amicizie ai ragazzi serve anche un’iniezione di sano e realistico ottimismo e pensare che il mondo che cambia non cambia sempre in peggio ma che noi con i nostri comportamenti positivi possiamo nel nostro piccolo cambiarne i destini e la nostra percezione .

Grazie dell’osservazione e che questa mi sia di stimolo per poter fare sempre il meglio e sempre di più per la nostra scuola.

Gianangelo Bof- Sindaco 
 

Tomasi Giancarlo
9 agosto 2011
Buongiorno,
Avrei piacere di sapere se prima o poi anche noi cittadini del comune di Tarzo potremo avere accesso ad una sacrosanta copertura ADSL cablata.
Purtroppo ho notato che una simile richiesta inoltrata dal signor Piani Andrea il 10 febbraio 2011 è stata snobbata, mi auguro che questo mio sollecito venga preso in considerazione.

Grazie,
Giancarlo 

Vorrei precisare che fornire servizi di telecomunicazione non è fra le competenze di un Comune, l’unica cosa che un’Amministrazione comunale può fare è sollecitare gli operatori al che intervengano sull’area in questione, che nel caso delle frazioni del nostro Comune sono aree definite dagli operatori no profit non per discriminazione ma per indici economici di remunerazione dell’investimento 
L’Ufficio Anagrafe mi dice che lei dovrebbe abitare a Nogarolo, in questo caso devo precisare che stante i dati forniti da Telekom a Nogarolo vi sia adsl via cavo.
L’unica area scoperta per il servizio adsl a Tarzo è la zona allacciata sulla centrale di Corbanese per la quale Infratel, che è una società di scopo del ministero delle infrastrutture, attraverso la Regione Veneto ha richiesto il permesso al Comune di Tarzo qualche mese fa per procedere con i lavori che serviranno per collegare in fibra ottica la centrale di Tarzo con quella di Corbanese; questo permetterà di mettere i dislam all’interno della centrale e distribuire adsl attraverso i cavi telefonici.
Sulle tempistiche precise non le posso dare date precise anche perché non sono lavori né commissionati nè seguiti dal Comune per ovvi motivi legati alle competenze, sono stato rassicurato da chi ha presentato le permessistiche che i lavori dovrebbero partire molto a breve anche perché già finanziati, ovviamente noi per la nostra parte abbiamo già dato i permessi, servono anche i permessi degli altri enti o aziende a seconda del percorso che non mi è dato sapere a che punto siano con l’autorizzazione.
Vi è comunque da tenere presente che la distribuzione del segnale verrà fatta attraverso la rete telefonica e quindi la qualità del servizio come in tutte le altre parti d’Italia dipenderà dalla condizioni delle reti periferiche e dalla distanza dalla centrale.
Spero di essere stato sufficientemente esaustivo nella spiegazione, vorrei farle presente che io nella mia abitazione utilizzo un servizio wireless con Ascotlc del quale sono pienamente soddisfatto, ho sentito anche altre persone che hanno fatto contratti wireless anche con altri operatori (Bta , Eolo , Aria ecc) e quelli che ho avuto modo di sentire sono tutti soddisfati per cui non pensi che il servizio adsl debba per forza in termini di costi e servizio essere migliore, come le ho già detto dipenderà da molti fattori. Grazie.
10/08/2011 Gianangelo Bof - Sindaco
 

 

Dal Molin  Stefano
13 luglio 2011
In relazione alla recente posa dei due dissuasori stradali in via Castagnera Bassa, come mi è stato comunicato da diversi cittadini e come del resto ho verificato di persona, il limite posto di 30 km è addirittura troppo elevato per poter affrontare i dossi. Ovvero sarebbe opportuno o porre un cartello di limitazione velocità più basso per poter affrontare il dissuasore in sicurezza, oppure rendere il dissuasore meno elevato per poter effettivamente consentire di passare ai 30 km/h senza ripercussioni per autoveicoli e particolarmente motoveicoli che passano di lì soprattutto la prima volta. Certo di un pronto riscontro, porgo cordiali saluti.
Stefano Dal Molin 
Dei due dissuasori uno era già esistente con elementi in gomma prima dei lavori di manutenzione straordinaria della strada in questione (asfaltatura + rialzo tombini/pozzetti), comunque l'art. 42 del Codice della Strada e l'art. 179 del Regolamento di Attuazione del Codice della strada prevedono per i limiti di velocità pari o inferiori a 30 Km / H larghezza non inferiore a 120 cm ed altezza non superiore a 7 cm per i dissuasori realizzati in conglomerato.
Il Sindaco da un paio di settimane ha già dato disposizioni in merito sul prolungamento della larghezza ed a giorni saranno effettuate le modifiche.
Marcello de Cumis 
 

Cecchella Claudio
4 luglio 2011
Buonassera,
vorrei sapere se possibile, quando pensate di eseguire la manutenzione nelle strade periferiche del nostro comune.Ad esempio la strada che porta daResera a Zuel,è tutta costeggiata da erbacce,rovi e arbusti vari ,che riducono la sede stradale; per non parlare poi della pulizia delle cunette ,e degli ormai "ex tombini di scarico; degli alberi che sovrastano di traverso la strada;delle acque non convogliate a valle.......! Non basta rendere belle solo le piazze e i marciapiedi,bisogna pensare anche a chi vive in periferia ,visto che paghiamo le tasse anche noi come tutti i "normali "cittadini.

GRAZIE 
Con la presnete si comunica che siamo già stati qualche mese fa in sopralluogo al fine di verificare lo stato della viabilità in qustione. L'intervento da LEI segnalato rientra nella programmazione di gestione/manutenzione del territorio comunale, con esecuzione entro l'anno, salvo imprevisti. Gli interventi su tombini, cunette e scoli sono stati fatti più volte, aldilà delle polemiche da lei mosse. I danni non sono attribuibili a mancanza di manutenzione ma da criticità dovute anche alla regimentazione delle acque meteoriche.
Gianangelo Bof 
 

Tomasi Giovanni
31 maggio 2011
Salve,
scrivo per chiedere informazioni riguardo alla mancata adesione da parte del Comune di Tarzo al servizio di Difesa fitosanitaria del Co.di.tv che si occupa della divulgazione e della informazione
agli addetti operanti nel settore.
Premesso che è possibile l'adesione da parte della singola azienda, chiedo se siano state fatte delle valutazioni economiche riguardo la sospensione di questo servizio e se esso risulti troppo onereroso per l'amministrazione pubblica.
L'utilizzo dei fitofarmaci è un ambito attuale di discussione soprattutto per le loro implicazioni ambientali: ho letto e ritengo anche condivisibile l'articolo sul gazzettino di oggi 31/05/2011 con intervento del Sindaco, motivo per cui colgo l'occasione per scrivere questo messaggio.
Di certo il "bollettino informativo" agli agricoltori può essere uno strumento limitato e per certi aspetti superfluo, tuttavia mi chiedo se, togliendolo, si vada ancor di più verso una minore possibilità di informazione e prevenzione.

Cordiali saluti,

Giovanni Tomasi
 

Data: 13/07/11 13:22  
Il suo messaggio, per un problema tecnico del server di posta elettronica, è stato letto solo oggi e trasmesso oggi stesso al Sindaco. Non appena perverrà risposta, sarà a lei notificata in privato e pubblicata. Ci si scusa del disagio, porgendo distinti saluti.
Il Responsabile del S.I.C. - Francesco INTROVIGNE
_________________
Data: 14/07/11 15:11
Vista la vastità del territorio comunale, un tabellone solo a Corbanese non poteva servire, in maniera equa, tutti, senza considerare i costi di gestione (1 linea telefonica dedicata + canone annuale del servizio). Nel frattempo la tecnologia si è evoluta, e gli agricoltori che hanno vigneti possono, con soli € 25 all'anno, ricevere via mail o sul proprio telefonino via SMS tutte le informazioni del caso, senza tener conto del fatto che presso tutti i consorzi agrari ci sono le informazioni. Naturale è il fatto che è difficile far arrivare informazioni a chi non le vuole vedere. Comunque ritengo, viste le quotazioni delle uve prosecco nei nostri territori, che questo servizio sia un costo che debba essere messo a carico della collettività. Grazie.
Il Sindaco - Gianangelo Bof 

 

Da Parè Claudio
5 maggio 2011
Buonasera,
Vorrei portare a Vostra conoscenza che la strada che da Corbanese si immette in Via Castelich, nel punto del ponte, la visibilità è molto scarsa, a causa dei cespugli ormai diventati alberi, tanto che spesso ci si trova a metà ponte con auto che arrivano dal senso opposto e la strada è stretta e questo crea disagi, Vi prego pertanto di risolvere la situazione. Vorrei segnalare anche che a la strada di Castelich del campo sportivo (Costarnol), in questo periodo è usata da molti automobilisti, solo che sembra una pista di Formula Uno vista la velocità con cui viene percorsa, e questo mette in pericolo chi invece la percorre in modo corretto, perchè la strada è stretta, oltre che rovinata. Per cui vorrei cortesemente chiederVi di prendere provvedimenti prima che accada qualche incidente. Distinti saluti.
Claudio Da Parè. 
In riferimento all'email ricevuta da questi uffici in data 12 luglio u.s., si comunica che già un taglio è stato effettuato, ricordo che siamo in scarpata a lato di una scarpata/argine di competenza del genio civile vista la presenza del torrente cervano e non di questa amministrazione comunale .. cmq in questa settimana è programmato un taglio degli arbusti vari .. la visibilità era in ogni caso garantita, il disagio è dovuto alla dimensione del ponte e non alla presenza di arbusti vari a lato strada.
Per la percorrenza ad alta velocità inviteremo la polizia locale ad una maggiore presenza.
marcello
 
 

Piani Andrea
10 febbraio 2011
Gent.mi Sig.ri,

Per cortesia, volevo sapere se c'erano delle novità in merito alla copertura adsl nella zona di Corbanese.

Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.

Andrea Piani 
Messaggio inviato all'Assessorato di reparto. Tarzo, 14/02/2011 - Il Responsabile del S.I.C. - Francesco INTROVIGNE 
 

GALLON  MICHELE
1 febbraio 2011
Egregio arch. De Cumis, solo in data odierna ho preso visione della Sua risposta al Sig. Ezio Casagrande. Desidero rilevare che la stessa non è conforme alla verità, e precisamente non mi risulta che la demolizione di un muro e di un solaio non sia strutturale. Ricordo che al riguardo ho la testimonianza di un Ingegnere di un architetto e di tre cittadini. La verità è che essendo il Comune di Tarzo stato estratto dal Genio Civile per la verifica del progetto, il Comune, come pure i privati, devono attendere il benestare dallo stesso prima dell'inizio dei lavori. Concludo precisando che la mia è stata solo una verifica personale e non era mia intenzione procedere a nessun tipo di iniziativa se ci fosse stata una risposta concrua. Con la speranza che quanto sopra serva finalmente a fare chiarezza, auspico per il futuro una maggiore attenzione nell'esporre i fatti comunali.
Cordiali saluti 
Messaggio trasmesso all'arch De Cumis -U.T.- in data odierna.
Tarzo, 04/02/2011 - Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne

Sulle testimonianze esprimo seri dubbi in quanto l'accesso al cantiere non è consentito ai non addetti ai lavori .. per il concetto di chiarezza e verità sui fatti come soggetto pubblico noi rimandiamo tutto agli atti ed alle norme .. comunque la demolizione di una paretina divisoria non necessita di alcuna autorizzazione del Genio Civile, come la demolizione dei controsoffitti per il rispristino delle travature in precarie condizioni statiche al fine di permettere un accesso in sicurezza agli operatori di cantiere per lo smontaggio di un solaio (in legno) ai fini della sicurezza. In ogni caso il Genio Civile non ha riscontrato alcuna irregolarità. I lavori iniziati stanno proseguendo come da crono-programma.
Marcello de Cumis
Tarzo, 04/02/2011

 
 

Casagrande Ezio
28 novembre 2010
Attenzione responsabile ufficio tecnico

Buona sera,
qualche tempo fa ho letto su un quotidiano locale di una segnalazione del consigliere Michele Gallon riguardo un presunto illecito sui lavori di ristrutturazione della sede comunale. Non ho più trovato un riscontro sullo sviluppo della situazione, potrei avere delucidazioni in merito?
Grazie,
Ezio Casagrande 
Istanza inviata all'Ufficio Tecnico per la risposta. 01/12/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco INTROVIGNE ------------------

Tarzo, 06/12/2010. In referimento alla segnalazione del consigliere di minoranza Michele Gallon (Tarzo Civica), pervenuta a questo ente in data 17 settembre u.s. e pubblicato sul quotidiano "Il Gazzettino", intesa a denunciare al Genio Civile di Treviso quest'Amminitrazione comunale per l'inizio dei lavori di "ristruttrazione della sede comunale" in assenza di autorizzazione ai fini sismici (DPR 380/01 - art. 94 e ss.mm.ii.), si comunica che nulla da parte dell'ente competente (Genio Civile) è stato rilevato, in quanto prima del rilascio di suddetta autorizzazione nessuna "opera trutturale" era stata avviata, così come previsto per legge e così come relazionato del medesimo direttore dei lavori strutturali (ing. S. Fedrigo).
In ogni caso il deposito per l'autorizzazione è avvenuto in data 30 luglio 2010 e l'autorizzazione rilasciata in data 23 settembre 2010 (n. 1059/10). Quindi quanto denunciato è risultato infondato.
Marcello de Cumis  
 

GIORDAN Luca
4 novembre 2010
Buongiorno,
con la presente vorrei segnalare un problema di visibilità in corrispondenza dell'intersezione stradale tra Via Callesella e via Martiri della Libertà a Corbanese.
Infatti, uscendo da via Callesella, il campo di visibilità necessario per vedere le auto provenienti da sinistra, è limitato a causa della presenza del muro della casa che fa angolo con la via.

Chiedo pertanto se è di vostra competenza la possibilità di far installare uno specchio stradale in corrispondenza dell'uscita da via Callesella, in quanto l'uscita dalla via stessa risulta molto pericolosa.
Voglio segnalare inoltre che nonostante la presenza del divieto di accesso posto all'inizio della Via (dietro la trattoria Vanzella) molti veicoli (e bicilette) continuano a transitare con il rischio di causare un incidente , in corrispondenza della curva prossima al capitello ,con le autovetture che provengono dalla direzione opposta.

Certo di una vostra pronta risposta,
porgo i miei distinti saluti

Grazie
Luca Giordan
 
Si provvederà al più presto alla posa di idoneo specchio stradale. Per quanto riguarda il transito, seppur con divieto di accesso, la polizia locale cercherà di aumentare i propri transiti / attività di vigilanza. Tarzo, 08/11/2010.
Marcello de Cumis
 
 

BATTISTON LAURA
20 ottobre 2010
Buongiorno,

con la presente vorrei segnalare un problema di visibilità in corrispondenza dell'intersezione stradale tra Via Olimpia e via San Giuseppe a Corbanese.
Infatti, uscendo da via Olimpia, il campo di visibilita necessario per vedere le auto provenienti da sinistra, è limitato a causa della presenza dei seguenti ostacoli visivi:

- palo della luce alla sinistra
- enorme edera rampicante sul palo stesso
- auto parcheggiate davanti all'osteria al ponte (che a mio parere dubito possano parcheggiare di fronte alla porta del bar poichè il parcheggio è tracciato dall'altra parte della strada)

Chiedo pertanto se è di vostra competenza la possibilità di far installare uno specchio stradale in corrispondenza dell'uscita da via Olimpia oppure di trovare una soluzione alternativa.
Visto che la strada è molto trafficata (porta alla Pro Loco, alla Sede degli Alpini e al Campo Sportivo) mi sembra importante ridurre al minimo i rischi ove possibile.

Certa di una risposta, vi auguro buon lavoro e vi ringrazio
LB 
Messaggio inviato al Responsabile dell'Area Tecnica-Polizia Locale ed all'Assessore ai LL.PP per la risposta. Tarzo, 21/10/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne ----------------------------
 
22/10/2010- in data odierna è stato effettuato un sopralluogo, accertando effettivamente la poca visibilità così come segnalato. Sarà notificata alla ditta propriatria dell'area una diffida ad eliminare/rimuovere qunto necessario per la visibilità.
marcello de cumis

 
 

De Nardi Iris
13 ottobre 2010
Volevo esprimerle la mia stima per la decisione che ha preso in favore dei bimbi di famiglie in difficoltà. Sono nata e cresciuta a Tarzo e anche se da un po non ci vivo più rimango tarzese e, dopo la sua presa di posizione, posso dire che sono orgogliosa di esserlo. Quando viaggio e mi chiedono da dove vengo di solito rispondo provincia di Treviso. Subito mi sento dire che è dove il sindaco vuole vestire gli stranieri da leprotti per far esercitare i cacciatori, che siamo razzisti, xenofobi ecc. ecc. D'ora in poi potrò dire che sono di TARZO e spiegare, a chi non lo sa, perchè sono contenta di dirlo. Ho visto che ha ricevuto via mail degli attestati di stima da altri cittadini ma non ho visto nomi tarzesi. Spero che i suoi concittadini le abbiamo espresso di persona il loro apprezzamento. Se così non fosse non si scoraggi o si senta amareggiato. Lei ha fatto una scelta giusta ma "contro corrente". Comunque tutte le decisioni lungimiranti lo sono. Lei vede lontano ed è una qualità che un pubblico amministratore dovrebbe sempre avere. Le rinnovo la mia stima e, anche se non ho sempre condiviso le sue scelte passate, mi sento di dirle che l'avevo mal giudicata e le porgo le mie scuse. Un saluto.
Iris De Nardi

 
 

Schininà Salvatore
11 ottobre 2010
Caro Sindaco
non ti conosco (scrivo dal profondo,che più profondo non si può, Sud) ma sono sicuro che sei una persona con gli attributi che "fanno scintille". Non è semplice fare certe scelte, a volte anche simboliche, in una realtà italiana dove la solidarietà è diventata un accessorio vintage. Dove dire che sotto la pelle di diverso colore colore scorre lo stesso sangue è un'eresia. Dove il mio è mio e il tuo è mio pure. Dove con la bandiera ci si pulisce il sedere.
Grazie sig. Sindaco per ci dai la speranza che la Lega non sia solo quella massa di gente "strana" che propinano in tv. Sei la dimostrazione che essere Giusti non è in contrasto con l'essere leghista. Spiegalo anche ai tuoi colleghi di partito: cavalcare l'ignoranza da dei risultati immediati, ma altrettanto velocemente te li toglie se non si mantengono le promesse assurde che si fanno.
Cordialità. 
 

Roberto Borrelli
11 ottobre 2010
Inserisci il tuo messaggio

Bravo sindaco per l'assegno agli immigrati, anche se non sono assolutamente fan del suo partito debbo farle i miei complimenti per questa dimostrazione di civilta' e di sostegno verso quelle persone che ne hanno bisogno. Un plauso per Lei

RB 
 

DI GENNARO bero.it GIUSEPPE
10 ottobre 2010
Se il titolare di un ristorante è così aperto e lungimirante quando fa il sindaco, certamente la cucina del suo ristorante sarà similare:
tradizionale e rispettosa degli antichi sapori, ma aperta verso nuove esperienze, a volte assimilabili.
Orgoglioso di un leghista come lei, sig. BOF.
Sono di Napoli, ma ho un fraterno amico di Bassano del Grappa, e non ci siamo mai permessi di giudicarci per la rispettiva provenienza geografica, ma per le nostre qualità umane.
Prometto che verrò al suo ristorante per congratularmi con una persona che ha coraggio dei suoi ideali( essere della lega) senza rinunciare al proprio punto di vista.
Pino Di Gennaro. tuo messaggio 
 

Fabbri Lorenzo
9 ottobre 2010
Ho appena letto che il vostro comune ha stanziato 10.000 per pagare la retta dell'asilo ai bambini che non se la possono permettere.
Lo considero un gesto encomiabile, e spero che anche il mio comune abbia il goraggio di prendere scelte di questo genere.

Grazie
Fabbri Lorenzo 
 

Zanette Lucia
30 settembre 2010
Contrariamente a quanto mi avete comunicato dopo la mia segnalazione del 16 agosto c.a., il ripristino del muro in via Callesella a Corbanese deve ancora avvenire ed oggi è il 30 settembre.....sono davvero delusa ed amareggiata.
Distinti saluti.
Lucia Zanette
 
Messaggio inviato all'Ufficio Tecnico ed all'Assessore ai LL.PP per la risposta. Tarzo, 30/09/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne ------------------------------------------------------------------


22/10/2010- per quanto scritto dalla sig.ra zardette Lucia, credo abbia già visto che nella stessa giornata del 30 settembre o al massimo il giorno dopo, i proprietari del muro hanno realizzato le opere necessarie per la messa in sicurezza della strada.
marcello de cumis

 
 

Zanette  Lucia
16 agosto 2010
Buongiorno, abito in via Callesella a Corbanese.
L'anno scorso, negli ultimi mesi, è crollato, invadendo la sede stradale, parte del muro di contenimento di una casa privata adiacente alla via dove abito. Dato che i detriti invadono la carreggiata stradale e rendono pericoloso transitare, chiedo quando verranno rimossi. La via è molto stretta, soprattutto in quel punto, la visibilità è notevolmente ridotta e si crea un certo pericolo per le auto in transito. Ritengo, a meno che non ci siano fondati motivi, che il tempo trascorso dal crollo ad ora, sia ragionevole per provvedere alla riparazione.
Ho inviato una e-mail direttamente all'Ufficio tecnico, parecchio tempo fa, ma non ho avuto il benchè minimo accenno di risposta.
In attesa di notizie, ben distintamente saluto.
Lucia Zanette 
Messaggio inviato all'Ufficio Tecnico ed all'Assessore ai LL.PP per la risposta. Tarzo, 21/08/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne
 
Non risulta a quest'ufficio nessuna e.mail di segnalazione .. comunque i proprietari sono stati diffidati nei giorni scorsi a provveddere al ripristino dello stato dei luoghi entro 45 giorni e quindi entro fine settembre p.v..
Tarzo, 23/08/2010 Il Responsabile dell'Area Tecnica - marcello de cumis
 
 

Da Parè Claudio
1 agosto 2010
Gent. comune,
ho smarrito il bollettino della fattura n. 10000574 emessa il 06/08/2009 inerente la fornitura dell'acqua, che è stato regolarmente pagato. Come posso fare per avere una copia dell'avvenuto pagamento?
Volevo portare a conoscenza del deterioramento del tratto di strada di via Castelich, che conduce Tarzo a Corbanese dal campo sportivo, probabilmente ci sono delle infiltrazioni di acqua sotto il manto stradale, per cui si stanno formando molte buche. Sono state tamponate, ma il problema non è risolto, nel tempo se ne formeranno ancora di più e visto che la strada è stretta, può essere pericoloso, perchè con l'auto ci si deve spostare all'altro lato della strada.
In attesa di Vostre notizie Vi ringrazio e Vi porgo distinti saluti.
Claudio Da Parè 
Messaggio inviato all'Ufficio Tributi ed all'Assessore ai LL.PP per la risposta. Tarzo, 04/08/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne

Alla 1^ parte è stata data risposta privata in data 05/08/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne


  
 

Riondato Giorgio
22 giugno 2010
Salve,
mi sto accingendo a far installare un climatizzatore (condizionatore e pompa di calore) nella mia abitazione e vorrei conoscere quanto prevedono i regolamenti comunali di Tarzo a riguardo.
In particolare tale installazione, data la predisposizione dell'impianto già effettuata dal costruttore e la previsione di alloggiamenti per l'unità esterna assolutamente occultati alla vista (piano sotto il livello del terreno), non dovrebbe richiedere alcuna comunicazione di sorta al Comune, D.I.A. o richiesta di autorizzazioni, dal momento che non comporta alcuna modifica alla struttura e/o all'aspetto dell'edificio. Tuttavia chiedo conferma di ciò, anche ai fini degli opportuni adempimenti per ottenere le agevolazioni fiscali previste dalla normativa tributaria.
Ringrazio sin d'ora. Cordialità.

Giorgio Riondato
(Fratta) 
Messaggio inviato all'Ufficio Tecnico per la risposta. Tarzo, 23/06/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne
Per installare il climatizzatore non serve alcuna comunicazione
Monica Casarin

 
 

Pierangelo Favero  
17 maggio 2010
Per favore, si può avere una copia del libro:
TARZO 1860-1960
Immagini della nostra storia.
Ci sono le foto dei miei nonni Tomasi. 
Contatti la Pro Loco di Tarzo ai seguenti recapiti:
prolocotarzo@gmail.com 
347 8063004 
 

Riondato Giorgio
6 maggio 2010
Salve, sono cittadino del Comune di Tarzo da un paio di mesi (in località Fratta).
Gentilmente desidererei avere delle informazioni ulteriori sulla raccolta dei rifiuti, portando un esempio molto recente. La sera di martedì ho esposto il secchio giallo contenente la carta, ma essa non è stata ritirata né la mattina successiva, come -se non erro- avrebbe dovuto avvenire, né la mattina di giovedì. Innanzitutto vorrei capire come mai ciò è avvenuto ed, in secondo luogo, come dovrei comportarmi. La carta non verrà più ritirata per altre 2 settimane? Considerando la produzione di rifiuti di questo tipo, la dimensione ridotta dei contenitori consegnati e non avendo a disposizione un altro contenitore dello stesso tipo fornito dal Comune, rischierei di ritrovarmi sempre un residuo di rifiuti in casa, sperando che il mancato prelievo non si ripeta.
Ringrazio sin d'ora per la risposta.
Giorgio Riondato 
Messaggio inviato all'Ufficio Ambiente per la risposta. Tarzo, 07/04/2010. Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne

In riferimento alla sua richiesta di informazioni sulla raccolta rifiuti Le comunico che verranno distribuiti al più presto degli opuscoli informativi sulla raccolta differenziata nel Comune di Tarzo. Per quanto riguarda in specifico la raccolta della carta, la stessa viene effettuata di mercoledì mattina (alternata con la raccolta della plastica) per cui il cittadino deve depositare sul bordo della strada la sera precedente il giorno di raccolta, il contenitore apposito consegnato in Comune.  I rifiuti vengono raccolti solo se conferiti negli appositi sacchetti e contenitori.
Mi scuso per la mancata raccolta della sua carta. Per evitare accumuli, al prossimo smaltimento raccolga tutto l'eccedente in uno scatolone e lo metta accanto al contenitore della carta. Ho richiamato/avvisato gli operatori, la invito ad informarmi se dovesse succedere ancora.
Resto a disposizione per qualsiasi informazione.
 
UFFICIO AMBIENTE
Laura Angeli
 
 
 

Da Ros  Marco
8 aprile 2010

Buon giorno,

ho saputo che è stata installata l'antenna per internet wireless,
vorrei sapere se la copertura è garantita su tutto il territorio di Corbanese e con che velocità si può navigare, il costo di attivazione e il costo mensile.

Grazie per la disponibilità

Marco Da Ros.
 
Messaggio inviato all'Amministrazione per la risposta. 09/04/2010 - Il Responsabile del S.I.C. Francesco Introvigne

Buongiorno Marco,
in riferimento alle sue richieste, proprio in questi giorni sto organizzando una serata informativa rivolta alla cittadinanza
con i tecnici Asco Tlc per spiegare il nuovo servizio di copertura in wireless della frazione di Corbanese.
Appena stabiliti, le verranno comunicati giorno, ora e luogo dell'incontro.
Distinti saluti. 14/04/2010
Assessore all'informatica
Vincenzo Sacchet  
 

Zanette Lucia
14 marzo 2010
Ho cercato, invano, di capire a quale ufficio comunale rivolgermi per capire di chi sia la competenza in merito all'esposizione dei rifiuti solidi urbani. Chiedo, nella fattispecie, se sia consentito esporre il rifiuto da asportare, la mattina antecendente la raccolta. Qui, a Corbanese, il passaggio per il secco non riciclabile avviene il lunedì mattina. Vedo che i sacchi gialli sono in strada già dalla mattina di domenica. Questo, a mio parere, non va bene, in quanto, la domenica, è giornata in cui aumenta il flusso di turisti e visitatori dei nostri bellissimi luoghi. L'esposizione di sacchi gialli contenenti immondizie non mi sembra adatta alla giornata festiva.
Distinti saluti.
Lucia Zanette 
Messaggio inviato all'Amministrazione per la risposta. 15/03/2010 - Il Responsabile S.I.C. - Francesco INTROVIGNE 
 

Lavina Stefano
5 marzo 2010
Egregio Signor Sindaco,
Le scrivo in riferimento all'articolo pubblicato su "La Tribuna" di domenica 28/02/2010 avente come titolo "Tarzo: tassa non dovuta, il sindaco fa giustizia e restituisce i soldi".
Alla fine dell'articolo, si legge: "Tra alcune settimane verrà stilata una lista degli aventi diritto al rimborso in base alla graduatoria con cui si è presentata la domanda in Comune. Entro l'estate si avrà la prima tranche di risarcimento".
Non molto tempo fa, un familiare aveva fissato un appuntamento con Lei proprio per avere spiegazioni in merito al canone di depurazione ingiustamente pagato e gli era stato detto che si sarebbe provveduto al rimborso automaticamente, senza fare alcuna domanda.
L'articolo invece fa riferimento ad una graduatoria stilata in base alle domande presentate e, al fine di evitare spiacevoli situazioni, Le sarei grato di conoscere quindi le modalità per accedere al rimborso.
RingraziandoLa, porgo cordiali saluti.
Stefano Lavina 

Il dispositivo di legge che ha finalmente disciplinato il rimborso delle suddette quote è uscito da poco (pubblicato sulla G.U. l’8 febbraio 2010) pertanto non potevo avere prima la risposta puntuale. Il dispositivo precisa che sono da restituire i 5 anni pregressi e concede ai gestori 5 anni di tempo per la restituzione, noi abbiamo fatto un passo ulteriore impegnandoci a rimborsare in 3 anni.


Poiché, per una questione tecnica inerente il numero di mandati da fare, le cifre saranno rimborsate non in riferimento agli anni ma per utenti dobbiamo stilare una graduatoria che ci consenta di individuare chi avrà il rimborso il primo anno, chi il secondo e chi il terzo anno; l’unico ordine logico è rimborsare sulla base dell’ordine di arrivo delle domande al protocollo dell’ufficio tributi.


Una volta individuati gli utenti che hanno diritto al rimborso e formati gli elenchi previsti dal Decreto Ministeriale, questi verranno pubblicati sul sito comunale e quello dell’AATO, da quel momento basterà inviare all’ufficio tributi la richiesta di rimborso in marca da bollo da € 14,62 con allegate le fotocopie dei bollettini pagati.


Motivazione della richiesta in bollo e della documentazione da allegare:


  1. l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 98/E del 07/04/2009 chiarisce che questo tipo di rimborso non rientra nelle esenzioni previste dall’art. 5, comma 5 della tabella annessa al DPR 642/1972 e pertanto è soggetta al bollo;
  2. la giurisprudenza della Corte dei Conti costantemente evidenzia la necessità che alle domande rimborso sia allegata, da parte del richiedente, la documentazione a dimostrazione del diritto.

Grazie per avermi contattato e resto a sua completa disposizione per ogni chiarimento.
Tarzo, 08/03/2010 - Il Sindaco – Gianangelo Bof 

 

geneletti pierluigi
10 febbraio 2010
Gentile Amministrazione, sono un abitante della frazione di
Nogarolo e vorrei avere delle notizie , inerenti ai lavori di
sistemazione della strada che da Nogarolo scende a Revine,
visto che da molto tempo i lavori sono fermi, ma non sembrano
per niente finiti.
Vorrei far notare che la strada continua ad avere"piccole" frane e cedimenti dei muri di contenimento rendendola assai pericolosa per i passanti.
A mio parere, ma non solo, anche i lavori effettuati fin'ora non sembrano effettuati a regola d' arte.

Vorrei portare la vostra attenzione anche su alcune case non piu'
abitate, poste lungo la strada che da Tarzo arriva a Nogarolo
in prossimita' della chiesa, le quali sono in uno stato di degrado preoccupante .
Vista la loro posizione, credo che meritino un'accurata visione
e una messa in sicurezza.
Sicuro di un pronto riscontro, vi ringrazio e cordialmente Vi Saluto.














 
Il messaggio è stato trasmesso all'Amministrazione in data odierna.
Tarzo, 11/02/2010 Il Responsabile del S.I.C. - Francesco INTROVIGNE

Ringrazio e colgo l' occasione per rispondere anche agli altri cittadini che si saranno posti queste domande.
Come tutti si saranno accorti, a Dicembre, l' Ascopiave ha iniziato i lavori di metanizzazione di Nogarolo che interesseranno anche il tratto di strada che lo collega al confine con il Comune di Revine Lago. Di conseguenza tutti i lavori riguardanti la strada in oggetto sono stati sospesi.
Si presume che per il mese di aprile-maggio potranno riprendere con particolare riferimento alla messa in sicurezza dei citati cedimenti sui muri di sostegno.
Concordo che alcuni lavori non siano stati eseguiti in modo ottimale, di questo abbiamo più volte avvisato la Direzione Lavori ed è uno dei motivi che ci ha consigliato di sospenderli e, possibilmente, assegnarli per il completamento ad altra ditta.
Per quanto riguarda i fabbricati privati pericolanti, è in corso, da parte del Responsabile dell' area Tecnica, una ricerca riguardante le proprietà e le soluzioni da prendere.
La situazione è comunque monitorata costantemente.
Saluto cordialmente.
Ennio Casagrande
11/02/2010

 
 

Da Parè Claudio
3 febbraio 2010
Buonasera, non mi è ancora arrivata la fattura dei rifiuti relativa all'anno 2009, vorrei sapere come posso fare per averla, anche perchè non ci siano problemi riguardo al mancato pagamento.
Vi ringrazio.
Distinti saluti.
Da Parè Claudio 
L'e-mail è stata trasmessa all'Ufficio Tributi, competente per materia.
Francesco INTROVIGNE - Responsabile del S.I.C.
 
 
 
 

Zampar Riccardo
13 gennaio 2010
Buongiorno, letta l'ordinanza del sindaco n°1029 con oggetto vaccinazioni antirabbiche del 12.01.2010, ci sono disposizioni obbligatorie relativamente ai gatti domestici ?

Ringrazio 
 
Gentile sig. Zampar,
citiamo testualmente il punto n. 6 dell' Ordinanza Regionale n. 251 del 24 Novembre 2009:
 
E' consigliata la vaccinazione antirabbica pre-contagio di gatti, furetti e degli altri animali da
compagnia appartenenti a specie sensibili.
 
Distinti saluti.
Dimitri GRANDO - Agente Polizia Locale
 
 

Dal Pos Sergio
26 ottobre 2009
Solo per ... 
Egr. sig. Dal Pos, l'utilizzo del forum "filo diretto con l'Amministrazione" e la pubblicazione dei messaggi, quindi anche delle risposte ai quesiti pervenuti, richiede la dichiarazione a questo Ente, tenutario e responsabile dell'archivio, dei dati identificativi personali, anche tramite la sola e-mail, che verrà utilizzata, in forma esclusivamente privata, tanto per il trattamento dei dati, quanto per la risposta personale.
Il suo messaggio è privo di tali dati.
Il Responsabile del S.I.C. - Francesco Introvigne

  
 

De Polo Paola
19 ottobre 2009
Gentile Sig. Sindaco, a volte mi capita di dover portare dei rifiuti il sabato mattina all'isola ecologica sita vicino alla Scuola Media di Tarzo, ma trovo sempre una fila interminabile di gente che aspetta il proprio turno, e quindi di dover rinunciare ad aspettare. Volevo chiedere, vista la situazione, se è possibile allungare l'orario già previsto. Puntualizzo che sono a conoscenza che c'è anche il mercoledì pomeriggio... Ma visto che la gran parte delle persone lavora durante la settimana, non resta altro giorno che il sabato mattina per poter portare i propri rifiuti.
Distinti saluti.
Paola De Polo 
Inviata all'Aministrazione per la risposta.
20/10/2009


Viste le richieste pervenute alll'Amministrazione Comunale, siamo a comunicare che dal giorno 12 dicembre, l'isola ecologica rimarrà aperta anche nei pomeriggi del sabato (ore 14.00 - 16.00). Si precisa che nel caso in cui vengano riempiti totalmente i cassoni, il gestore è obbligato a chiudere anticipatemente l'isola stessa.
Rimaniamo a disposizione per ulteriori segnalazioni, richieste.
Assessore Vincenzo Sacchet 
11/12/2009 
 

Pradal Elisabetta
2 luglio 2009
Buongiorno, abito a Corbanese. Prima di acquistare inutilmente la chiavetta Usb per la connessione a internet volevo sapere quali sono i piani previsti per la coperura della mia frazione. In particolare volevo sapere se la zona è coperta (da tutti gli operatori?) e se arriverà l'ADSL anche da noi. Con la chiavetta è già possibile connettersi?

Grazie

Elisabetta 
In riferimento alle domande poste dalla Signora/signorina Pradal, con la presente sono a ripetere quanto più volte detto e cioè che Telecom Italia in Corbanese nel breve periodo, non prevede investimenti. L'Amministrazione Comunale ha invece avviato un progetto con Asco Tlc per la copertura della frazione con tecnologia Wireless. Dalle informazioni pervenutemi posso inoltre confermare che le chiavette Usb stanno funzionando bene, il tutto però dipende dalla compagnia e dal luogo di residenza.
Rimango a disposizione anche se, per maggiori dettagli, sarebbe opportuno vederci di persona (sentire ufficio segreteria e fissare un appuntamento).
Cordiali saluti.
Assessore dott. Sacchet Vincenzo
 
 

Sossella Gabriele
11 giugno 2009
Gentile Amministrazione, da poco abito a Tarzo in località Nogarolo N°7 e N°8, ho comperato queste case rilevando anche l'attività delle proprietarie precedenti di bed and breakfast e casa Vacanza regolarmente denunciata e concessa dalla provincia di treviso. Ho conservato l'attività perchè penso che la promozione del territorio sia di fondamentale importanza per la sua crescita (come del resto continua a ribadire la provincia e la regione con mille iniziative e con molti investimenti, tanto che se volessi ci sarebbero dei fondi europei gestiti dalla regione per l'ampliamento di questa attività). Con piacere vedo che i molti stranieri che vengono presso di noi spendendo i loro soldi nei ristoranti vicini e nei negozi e supermercati del paese, sono felici di conoscere questo bel territorio. Aggiungo che ho inoltre un'attività privata di designer nello studio creato in una porzione della stessa casa. Premesso questo vengo al punto.
Da quando sono qui continuo a ricevere proteste dai vicini perchè siamo costretti a parcheggiare i nostri veicoli sulla strada vista la totale mancanza di aree segnalate per il parcheggio in tutta Nogarolo. Ho ricevuto anche due visite dai vigili che mi chiedono di far "scomparire" le macchine senza darmi alcuna soluzione. Premetto che la mia vettura è SEMPRE parcheggiata sulla sommità del paese nel luogo di minor disturbo e quella più piccola della mia convivente (una panda) davanti al mio cancello preferendo cedere il solo posto auto interno ai nostri ospiti. Premetto inoltre che nel paese qui e la ci sono SEMPRE macchine parcheggiate sulle strade inoltre molto frequentemente durante i fine settimana per tutta la sera fino a notte inoltrata la strada principale è LETTERALMENTE INVASA dalle auto delle persone che partecipano alle serate organizzate dai circoli che risiedono sulla (penso) ex scuola che un parcheggio ce l'ha ma nel quale mi è stato detto di non poter parcheggiare. Io penso di essere una persona civile e credo nel rispetto reciproco e nella pacifica convivenza ma credo anche che ho il diritto di avere una soluzione tranquilla a un normale problema che sottolineo non è solo mio ma di tutta la piccola comunità di Nogarolo. Spero in una vostra risposta. Grazie 
Il messaggio è stato inviato all'Amministrazione in data odierna. Il Responsabile del SIC -Francesco Introvigne 
 

carpene' luigina
18 maggio 2009
Buon giorno,
vorrei sapere se le aliquote ICI per l'anno 2009 sono rimaste invariate.
Non ho trovato nulla nel Vs sito.
Posso richiedere l'accesso allo sportello Ici. Come posso fare in quanto abito a Torino.
Grazie
 
La richiesta è stata trasmessa all'Ufficio Tributi ( dati presenti sul sito alla voce "Uffici comunali" - tel. 0438 9264210 - tributi@comune.tarzo.tv.it ) competente per materia, che provederà a rispondere direttamente.
I dati dell'ICI 2009 verranno pure a giorni aggiornati, sempre cura dell'Ufficio Tributi.
Per accedere allo sportello, dati personali, è sufficiente far prevenire la domanda a questo Servizio, anche via fax, usando il modulo presente in home-page (richiesta password).
Il Responsabile S.I.C. - Francesco Introvigne  
 

canzian thomas
26 aprile 2009
ciao,
per sapere notizie storiche riguardanti al calcio Tarzese ( settore giovanile es. " U.S. Corbanese Tarzo - A.C. Prealpi " ).
Riquardante gli anni dal 1990 al 1999
Grazie... 
E' opportuno chiedere ai Dirigenti dell'epoca. Nicola POL, edicolante di Tarzo in Piazza IV Novembre, ti saprà dare sicuramente indicazioni al riguardo. 
 

Rossi Ivan
22 aprile 2009
Ma, sbaglio o l'amministrazione si è dimenticata del 25 Aprile tra i tanti avvisi della Home Page? Grazie 
La celebrazione del 25 aprile si e' regolarmente svolta a Corbanese, secondo il programma predisposto dall'Associazione Corbattenti e Reduci di Tarzo e pubblicizzato con appositi manifesti. Sul sito non e' stato pubblicato l'evento in quanto non è pervenuta nessuna richiesta/comunicazione al riguardo.
Il Resposabile S.I.C. - Francesco INTROVIGNE  
 

pilat denise
12 gennaio 2009
Inserisci il tuo messaggioPilat Denise
15 luglio 2008
MessaggioCiao Gianangelo, ho letto oggi sulla tribuna la tua dichiarazione a proposito della campagna vaccinazioni contro le malattie trasmesse da zecche o quella contro il papilloma virus, responsabile della maggior parte di casi di cancro all'utero. Il ministero della salute ha già predisposto la vaccinazione alle ragazze nel dodicesimo anno d'età, ma nella ns. zona la Asl è ancora impegnata a smaltire le vaccinazioni contro la meningite per cui verrà posticipata quella contro il papilloma virus. Ho un'amica affetta da papilloma virus, ha già subito un intervento e dovrà, tra breve, subirne un altro. Ha due figlie, una di 12 anni compiuti, che sono a rischio di contagio. Tuttavia alla Asl le rispondono che se vuole vaccinare le figlie (per lo meno la piu' grande), dovrebbe pagare un "ticket" di circa 500 euro. La mia amica ha deciso che comunque la vaccinerà, anche se spera che la vaccinazione gratuita venga estesa a tutte le ragazze, comprese quelle nate prima del 97. Questo per preservarla dal possibilissimo contagio e dalla malattia che lei sta vivendo con ovvia ansia. La vaccinazione contro le malattie trasmesse dalle zecche (i miei suoceri l'hanno fatta, in quanto vanno spesso a camminare nei boschi e in montagna) comporta un ticket di soli 37 euro....credo che chi sia maggiormente soggetto si possa permettere questa spesa. Credo di rappresentare anche il pensiero di altre mamme ringraziandoVi se vorrete mettere in atto la campagna di vaccinazioni contro il papilloma virus a tutte le ragazze del ns. Comune.
Cordiali saluti Denise
RispostaL'Amministrazione Comunale, con delibera di Giunta n. 45 del 13/05/2008, ha promosso un'iniziativa di prevenzione del carcinoma del collo dell'utero (vaccino contro HPV). Il programma prevede un rimborso del costo del ticket a tutte le famiglie che intendono vaccinare le proprie figlie nate negli anni 1991/1992/1993/1994/1995. Il costo del ticket attualmente previsto dalla Regione Veneto (circolare del 17/7/2008) è di ? 105,40. Basterà, dopo aver effettuato la vaccinazione presso i Servizi Vaccinali dell?Ulss, recarsi presso i Servizi Sociali di questo Comune con la ricevuta del pagamento del ticket e chiedere il rimborso. L'iniziativa partirà concretamente intorno a fine luglio 2008. Verrà inviata una lettera informativa a tutte le famiglie interessate. Sperando di aver fatto cosa gradita e rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgo un cordiale saluto.
Il Sindaco ? Gianangelo Bof

E' PASSATO QUALCHE MESE...C'è QUALCHE NOVITA'?

 
Ci siamo interessati per la vaccinazione contro il papilloma virus, ma siamo stati bloccati dall'ULSS, in quanto l'iniziativa deve essere promossa dalla “conferenza dei sindaci”, non da singole iniziative locali; solo in tal modo può essere fornito il servizio vaccinazioni. Continueremo tuttavia a sostenere l’iniziativa, con le forme e nelle sedi opportune.
Per quanto riguarda le zecche, ho seguito personalmente più riunioni con medici ed esperti addetti al settore. E’ emerso che la vaccinazione di massa è una “follia”, in quanto il rischio di contagio è molto remoto e non sussistono concreti motivi di allarme.
Il Sindaco - Gianangelo Bof
 
 

Rossi Ivan
30 dicembre 2008
Perdonando forse la mia scarsa attitudine con il computer non riesco a trovare, nel vostro sito, i dati elettorali relativi alle ultime comunali 2007. Potete aiutarmi? Grazie 
In effetti c'è stato un problema di travaso tra il vecchio ed il nuovo sito. Ora I dati sono stati resi disponibili. Grazie della segnalazione.
Il Responsabile S.I.C.
Francesco Intovigne 
 

Menagalli-Zannati Francesco e Vittorio
22 dicembre 2008
volevamo ringraziare il Vicesindaco per il divertentissimo spettacolo di ieri sera al ristorante "Il Borgo".
Per le doti di canzoniere narrate (del nostro amato vicesindaco sarebbe il testo della canzone Io Vagabondo, composta sul Pian dee femene) e per le evidenti capacità di intrattenimento anche degli spiriti più giovani, proponiamo la nomina del suddetto a una carica che gli consenta, ancor maggiormente, di rappresentare questa giunta comunale presso i suoi cittadini. Siamo lieti che questi amministratori sappiano dimostrarsi così degni del loro incarico, non solo durante l'orario di lavoro, ma anche dopo.

....per fortuna che lassù c'è rimasto Dio.
 
Ringrazio per gli ironici apprezzamenti in occasione della festa privata per il compleanno di Angelo D' Agostin tenutasi al Borgo (Comune di Cison) il 22/12/08, stupisce il fatto che qualcuno pensi di conoscere una persona con 57 anni di esperienze basandosi su un momento (30 minuti) di festa in onore di un vecchio amico abbisognevole di un sorriso e di compagnia.
Ritengo che tra le necessità umane ci sia anche quella di ridere (parole di Totò) e purtroppo sono pochi gli eletti che sanno farlo, anche perchè la falsa serietà o l' incapacità di portare un sorriso dove serve, in tempi brevi, paga di più specialmente in termini politici.
Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti (diretti e a vista) che questi anonimi riterranno di avere.

Buon Anno a Tutti.

N.H. Ennio Casagrande nato e vivente a Tarzo. 
 

PILAT DENISE
26 novembre 2008
ALLA C.A. DEL VICESINDACO
Vista la concessione edilizia favorevole per la sistemazione sottotetto sede municipale, vorrei conoscere se in occasione di tale lavori avete già predisposto attuazione di predisposizione o installazione impianti atti al risparmio energetico, così come promossi da codesta Spett.le Amministrazione anche con la conferenza di ottobre c/o l'aula magna Ist. Comprensivo.
Peraltro mi risulta che per gli edifici pubblici ci sia accesso a contributi Cee o regionali particolarmente vantaggiosi.
Cordialità
Denise Pilat
 

In risposta al messaggio inviato da Denise Pilat possiamo dire che nei lavori non sono compresi i pannelli solari perchè la sopraintendenza non autorizza l'installazione di questi impianti sul tetto di una villa veneta; stiamo però installando pannelli fotovoltaici per oltre100000 € presso le scuole, altro intervento quello agli spogliatoi di tarzo. Se altre amministrazioni avessero fatto tanto come abbiamo fatto noi in un anno saremo sicuramente un comune all'avanguardia in questo settore,grazie.
Gianangelo Bof - Sindaco
 

 

Zardet Pierre
25 novembre 2008
Buongiorno,

vorrei semplicemente comunicarvi che i dossi fatti a Colmaggiore, non sono sicuri per la circolazione degli automezzi e possono arrecare dei danni alle auto stesse.
Presumo che sono state fatte come deterrente all?alta velocità con cui le auto percorrono quel tratto di strada.
Ritengo che sarebbe più opportuna la presenza di chi dovrebbe vigilare per la sicurezza di tutti noi, per rendere meno pericoloso quel tratto di strada.

Grazie della vostra comprensione.
Sig dott Zardet Pierre
 
Ti rispondo perchè sei stato fortunato a scrivermi nel giorno del mio compleanno. Non so che tipo di conoscenza o esperienza hai riguardo alla viabilità pubblica, ti assicuro che i lavori, in corso, saranno completati nel rispetto della normativa europea vigente e in sintonia con i lavori simili eseguiti negli altri 400 comuni del Veneto. I numerosi attestati di ringraziamento delle mamme di Colmaggiore ben ricompensano le lamentele di pochi incauti patentati che, incuranti della segnaletica, ritengono pericolosi tali rallentatori di velocità, io andando ai 45 Km/h non ho notato nessuna situazione di pericolo e, girando l' intera Europa ho trovato circa 1000 casi simili.
Ciao
Ennio Casagrande Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici-Patrimonio-Rapporti con Enti Locali

 
 

De Polo Paola
24 novembre 2008
Inserisci il tuo messaggio
Gent. Sig. Sindaco, vorrei porre la Sua attenzione sui nuovi dossi fatti a Colmaggiore. Ritengo che siano stati fatti per rallentare la velocità di alcune auto, che probabilmente sarà troppo elevata, ma anche chi percorre quella strada a una volocità nei limiti, diventano pericolosi e possono danneggiare le auto. Credo che ci siano altri provvedimenti che garantirebbero una maggiore sicurezza, come ad esempio la saltuaria presenza delle forze dell'ordine.

Distinti saluti.
Paola De Polo 
Vedasi risposta analogo quesito a firma dott Zardet Pierre.
Ennio Casagrande Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici-Patrimonio-Rapporti con Enti Locali 
 

TONON Mauro
22 ottobre 2008
Buonasera, sono da poco venuto da abitare a Corbanese, e, come altre persone che hanno anche scritto in questa rubrica vorrei avere al possibilità di connettermi ad internet con la banda larga. A Conegliano, da dove vengo, avevo una connessione veloce con Telecom. Non è possibile che l'amministrazione comunale si faccia carico di una raccolta di firme fra tutti coloro che vorrebbero una connessione ADSL? Forse con un numero sostanzioso di potenziali clienti anche la Telecom potrebbe decidere di ampliare il servizio.
Cordali saluti
Mauro TONON 
In riferimento alle varie richieste di cittadini riguardo l'ampliamento della copertura ADSL nel territorio del Comune di Tarzo (in particolare nella frazione di Corbanese), con la presente sono a comunicare che il Sindaco G. Bof già da qualche mese ha inviato richiesta alla Telecom per uno studio di fattibilità delle zone ad oggi scoperte. Siamo in attesa di una qualche risposta…
Ci sono però delle buone notizie da Asco Tlc che dall'ultima nota mandata allo scrivente comunica che proprio in questi giorni ha aperto il cantiere presso l’Istituto Padre Pio a Tarzo per la copertura WIRELESS del territorio comunale; l'impianto sarà attivo (salvo imprevisti) fra una decina di giorni.
Inoltre nel giro di 20 giorni circa verrà conclusa la prima fase di infrastrutturazione del paese di Corbanese. Questo lotto darà servizio ad una buona parte della frazione. L'area stimata di copertura avrà come limite la chiesa parrocchiale.
Per l'abitato di Corbanese e' comunque prevista una seconda fase della copertura che a fronte di un impianto collocato in prossimità del borgo darà una copertura più completa delle unità abitative. Ad oggi si stanno facendo le verifiche per individuare alcuni siti ottimali per collocarvi gli impianti di diffusione.
Oltre a quanto detto, suggerisco di verificare la copertura UMTS, e se questa è presente, di provare con la navigazione tramite "chiavetta USB" (internet key).
Sperando di aver fatto cosa gradita, rimango a disposizione per chiarimenti, proposte, ecc…

Assessore
Vincenzo Sacchet
per info: assessori@comune.tarzo.tv.it
 
 

Clean Pierpaolo
15 ottobre 2008
Buongiorno, vorrei informare che nel parcheggio di via Fontane in parte diventato "Comunale" continuano ad essere esposti dei cartelli di "PROPRIETA' PRIVATA" ed alcuni degli ex proprietari invitano spesso le persone (residenti e non) che vi sostano ad andare a parcheggiare altrove.
Nel Consiglio Comunale del 27/05/2008 il punto 7 dell'ordine del giorno diceva: CESSIONE GRATUITA E VOLONTARIA DI AREA PRIVATA AL COMUNE DI TARZO IN LOCALITA' COLMAGGIORE. Si tratta di 3/4 di un parcheggio concesso "gratuitamente" al comune di Tarzo in cambio del servizio di manutenzione della strada privata adiacente.
Ora io e alcuni residenti chiediamo all'amministrazione detto parcheggio è veramente diventato comunale? Se si perchè non vengono eliminati i cartelli e segnalata qual'è la parte pubblica e quella privata del parcheggio?
Ringrazio per l'attenzione. 
In riferimento alla questione parcheggi in Via Fontane a Colmaggiore, con la presente sono a informare i cittadini della sopra-citata zona che gli uffici comunali stanno predisponendo tutta la documentazione (frazionamento, ecc.) affichè i parcheggi prestabiliti in Consiglio Comunale risultino a tutti gli effetti pubblici.
In attesa di questo spero che il buon senso della gente, lo spirito di comunità che ci appartiene, porti a trovare una soluzione temporanea al "problema".
Assessore
Vincenzo Sacchet
 
 

Pilat Denise
15 luglio 2008
Ciao Gianangelo, ho letto oggi sulla tribuna la tua dichiarazione a proposito della campagna vaccinazioni contro le malattie trasmesse da zecche o quella contro il papilloma virus, responsabile della maggior parte di casi di cancro all'utero. Il ministero della salute ha già predisposto la vaccinazione alle ragazze nel dodicesimo anno d'età, ma nella ns. zona la Asl è ancora impegnata a smaltire le vaccinazioni contro la meningite per cui verrà posticipata quella contro il papilloma virus. Ho un'amica affetta da papilloma virus, ha già subito un intervento e dovrà, tra breve, subirne un altro. Ha due figlie, una di 12 anni compiuti, che sono a rischio di contagio. Tuttavia alla Asl le rispondono che se vuole vaccinare le figlie (per lo meno la piu' grande), dovrebbe pagare un "ticket" di circa 500 euro. La mia amica ha deciso che comunque la vaccinerà, anche se spera che la vaccinazione gratuita venga estesa a tutte le ragazze, comprese quelle nate prima del 97. Questo per preservarla dal possibilissimo contagio e dalla malattia che lei sta vivendo con ovvia ansia. La vaccinazione contro le malattie trasmesse dalle zecche (i miei suoceri l'hanno fatta, in quanto vanno spesso a camminare nei boschi e in montagna) comporta un ticket di soli 37 euro....credo che chi sia maggiormente soggetto si possa permettere questa spesa. Credo di rappresentare anche il pensiero di altre mamme ringraziandoVi se vorrete mettere in atto la campagna di vaccinazioni contro il papilloma virus a tutte le ragazze del ns. Comune.
Cordiali saluti Denise 
L'Amministrazione Comunale, con delibera di Giunta n. 45 del 13/05/2008, ha promosso un'iniziativa di prevenzione del carcinoma del collo dell'utero (vaccino contro HPV). Il programma prevede un rimborso del costo del ticket a tutte le famiglie che intendono vaccinare le proprie figlie nate negli anni 1991/1992/1993/1994/1995. Il costo del ticket attualmente previsto dalla Regione Veneto (circolare del 17/7/2008) è di € 105,40. Basterà, dopo aver effettuato la vaccinazione presso i Servizi Vaccinali dell’Ulss, recarsi presso i Servizi Sociali di questo Comune con la ricevuta del pagamento del ticket e chiedere il rimborso. L'iniziativa partirà concretamente intorno a fine luglio 2008. Verrà inviata una lettera informativa a tutte le famiglie interessate. Sperando di aver fatto cosa gradita e rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgo un cordiale saluto.
Il Sindaco – Gianangelo Bof 
 

Pilat Denise
23 maggio 2008
.ppt locandina nabucco su sito è .ppt difficilmente scaricabile da chiunque sarebbe meglio, se possibile, pubblicarla in pdf Cordiali Saluti Denise 
Fatto. 
 

Zanette Lucia
1 maggio 2008
Ringrazio l'assessore Sacchet per la cortese risposta, ma lo informo sui costi proibitivi della rete wi.fi. proposta da Asco TLC: € 139,00 + € 99,00 per installazione standard e attivazione ed € 35,99 mensili oppure € 24,99 se la banda minima non è garantita. Non mi sembrano cifre confrontabili con quelle proposte da Telecom o Infostrada che garantiscono una banda minima di 384 Kbps con un canone di circa 25,00 euro mensili! La informo poi, che io, a Corbanese, al massimo navigo a 50,6 Kbps; i 56, come dice di navigare Lei, non li ho mai visti! Per quanto riguarda la postazione Internet c/o la Biblioteca vedo molto improbabile poterne usufruire dato gli orari di apertura della stessa. Già, le persone lavorano e se sono costrette a chiedere un permesso per potersi fare la Carta d?Identità, figuriamoci se possono recarsi in Biblioteca per navigare in Internet! Purtroppo la triste realtà è che resterò così, con la navigazione analogica, finchè non cambierò casa! Distinti saluti.
Lucia Zanette 
Messaggio inviato all'Assessore il 7/5/2008.
Il Responsabile S.I.C.- F.Introvigne 
 

Pilat Denise
3 aprile 2008
Leggo ora il msg della Sig.ra Tona del 19.11.07. Convengo con quando risposto dal Sig. Andrea De Polo e posso sostenere che la persona addetta alla Biblioteca attualmente è estremamente attenta alle ns. esigenze e si prodiga affinchè i testi richiesti vengano al piu' presto resi disponibili anche attraverso il Sistema Bibliotecario del Vittoriese (tra l'altro in rete e molto comodo). Vorrei invitare la Sig.ra Tona, che non conosco personalmente, a prestare la sua collaborazione per quanto le sia possibile affinchè il servizio risulti in futuro migliore, magari con delle proposte fattive e costruttive. Ce n'è bisogno, inutile dirlo. Esistono inoltre numerose iniziative cui non è dato il giusto risalto e di conseguenza non c'è adeguata partecipazione od interesse da parte della cittadinanza. Magari una bella bacheca all'esterno della biblioteca aiuterebbe allo scopo. Adeguata collocazionedella biblioteca stessa in un posto raggiungibile senza sforzi anche dalle persone anziane sarebbe naturalmente auspicabile, da tanto tempo se ne parla, speriamo che si faccia. Cordialità Denise 
L'Amministrazione ne prende atto. 
 

Zanette Lucia
28 marzo 2008
Sto ancora attendendo che l'ADSL arrivi a Corbanese. Mi sento una cittadina di serie B dato che in molte zone ci sono fibre ottiche ed UMTS e qui neanche ADSL! L'Amministrazione comunale può segnalare a Telecom la cosa? Forse una piccola spinta potrebbe far sì che anche in questa piccola, ma densamente abitata, frazione arrivi una ventata di modernità. Distinti saluti. 
Per quanto riguarda l'ADSL a Corbanese, l'attuale Amministrazione Comunale, già da qualche mese ha iniziato una fattiva collaborazione con Asco TLC per la copertura della frazione tramite ripetitori. La strada Telecom Italia è stata abbandonata fin da subito visto che è già da qualche hanno che l'azienda ci dovrebbe dare delle risposte per Corbanese ma ad oggi non è arrivato un bel niente, da qui l'idea di intraprendere altre iniziative. Capisco le difficoltà nel navigare in internet a 56K visto che anche il sottoscritto abita in una zona non coperta. In attesa di superare questo ostacolo, ricordo a tutti che la biblioteca comunale è dotata di una postazione internet (gratuita) per tutti cittadini, nell'immediato potrebbe essere una risposta al vostro/nostro problema.
Assessore Vincenzo Sacchet 
 

Ramus Aristidis
19 dicembre 2007
Volevo chiedere all'amministrazione Comunale, che non ho visto ancora pubblicato l'E-mail che ho inviato. Oggi ne ho mandata un'altra, che sostituerà quella vecchia. Ho scritto anche tempo fa due lettere con raccomandata, una al Sindaco, e una ai Vigili urbani, non ho ancora ricevuto una risposta.
Un cordiale saluto, Aris Ramus 
In data 20/02/2008 l'Ufficio di Polizia Locale ha inoltrato risposta diretta al sig.Ramus, notiziando p.c. il Sindaco. La notizia non viene resa pubblica in quanto personale. Così comunicato dalla P.L. oggi 1° aprile 2008.
Il Responsabile SIC: F. Introvigne 
 

Tona Teresa
9 novembre 2007
Per conoscenza mando anche a voi una mail che ho spedito a quelli di fahrenait(radio3) dopo essere stata nella ns biblioteca. era il 7 nov ore 17.10. "sono appena stata nella biblioteca del mio paese, Tarzo, un piccolo comune dell'alto trevigiano. salgo le scale del vecchio edificio e trovo la porta della biblioteca chiusa. per fortuna il bibliotecario mi sente bussare e con la dovuta calma mi onora della sua attenzione. entro. un freddo triste mi avvolge. entro nel salone dei libri, freddo anche lì, polvere e disordine. libri accatastati, appoggiati un po' ovunque con probabile noncuranza e indifferenza. naturalmente la stanza è misera e vuota. inesorabilmente. e la tristezza non può che mescolarsi alla miseria, nell'assenza di lettori, sotto la luce bianca dei neon. come poterla chiamare "biblioteca"?" Grazie, buona giornata 
Gentile Sign.na Tona, riceviamo e riscontriamo la Sua cortese lettera. Indubbiamente la nostra biblioteca non è fra le migliori del comprensorio, inserita in un edificio abbisognevole di restauro e con personale a tempo limitato. Da qualche mese tuttavia qualcosa sta cambiando: anche su impulso della nuova amministrazione e del responsabile del servizio, la nuova bibliotecaria sta procedendo ad una lodevole opera di riordino (che è quasi finita) e di sistemazione generale degli spazi. In particolare, si è proceduto ad una nuova archiviazione dei libri, alla rilegatura di alcuni volumi, alla archiviazione di nuovi acquisti, al riordino degli spazi. C'è una postazione PC a disposizione di tutti, internet, un numero non indifferente di riviste, libri di cultura locale, enciclopedie, opere monografiche. I mezzi economici sono certamente molto limitati, la cultura non è fra le voci di maggior interesse, e tuttavia siamo tutti qui per dare del nostro meglio. La invitiamo a farci ancora visita, magari con un preavviso al sottoscritto (via segreteria: 0438 9264204), magari assieme potremo valutare altre idee da mettere in pratica nell'interesse di un servizio pubblico quanto più in linea possibile con le attese degli utenti.
Cordialmente,
A. de Polo Ass. Cultura e Biblioteca 
 

Astolfi Diego
23 agosto 2007
Mi sto accingendo a compilare i moduli per il trasporto scolastico dei miei bambini. Nei precedenti due anni ho avuto due esperienze opposte: il primo anno mio figlio saliva per ultimo e scendeva per primo pertanto il tempo del trasporto era veramente contenuto. Nel secondo anno invece saliva tra i primi e scendeva tra gli ultimi, con conseguente forte dilazione dei tempi di trasporto. Propongo pertanto di organizzare il giro del mattino destrorso e quello del pomeriggio sinistrorso in modo che chi sale al mattino per primo arrivi a casa per primo e viceversa. Cordialità.
 
E' stata interpellata la ditta applatatrice del servizio la quale assicura che il problema non sussite nel corrente a.s. 2007/2008.

 
 

Casagrande 
4 giugno 2007
Per prima cosa vorrei dare il benvenuto alla nuova amministrazione. Nel Vostro programma tra le aree di intervento c'è: AMBIENTE – TURISMO: Salvaguardia dell’ambiente, promozione del turismo e dei prodotti locali. Io, come molti altri cittadini di Tarzo, vorrei sapere come intenderete operare, quali saranno gli interventi e le tempistiche previste. Cordiali saluti
 
Egr.Sig.Casagrande, il suo messaggio pervenuto su "Filo diretto con ... " è stato trasmesso all'Amministrazione per la risposta. E' necessario, tuttavia, avendo lei utilizzato una rubrica "in chiaro" della Pubblica Amministrazione, che dichiari, alla P.AA. adita, le sue generalità (almeno Cognome, Nome e residenza). Grazie.
Tarzo, 12/06/2007
Il Responsabile del Servizio: Francesco Introvigne