Capo 4 - Giunta Comunale
Art. 27 - La Giunta comunale
- La Giunta comunale:
a) è l'organo di governo del Comune;
b) impronta la propria attività ai principi della collegialità, della trasparenza e della efficienza;
c) adotta tutti gli atti idonei al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del Comune nel quadro degli indirizzi generali ed in attuazione degli atti fondamentali approvati dal Consiglio comunale;
d) esamina collegialmente gli argomenti da proporre al Consiglio comunale.
- La Giunta Comunale compie gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non rientrino nelle competenze previste dalla legge o dallo Statuto al Segretario o al Responsabile dei Servizi. In particolare:
a) riferisce annualmente al Consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e d’impulso nei confronti dello stesso consiglio;
b) delibera sulla proposta del Bilancio di Previsione e dei suoi allegati;
c) adotta d’urgenza e salvo ratifica del consiglio comunale le variazioni al Bilancio di previsione;
d) approva il Piano esecutivo di gestione o il Piano Risorse degli Obiettivi da assegnare ai Responsabili dei Servizi;
e) effettua con deliberazione i prelevamenti dal fondo di riserva, da comunicare nella prima riunione utile al Consiglio Comunale;
f) autorizza con deliberazione, il Sindaco a stare in giudizio per conto del Comune;
g) assume attività di iniziativa d’impulso e di accordo con gli organi di partecipazione e decentramento;
h) fissa e modifica le tariffe che non costituiscano prestazioni imposte adeguandosi a criteri che fossero adottati dal Consiglio Comunale;
i) provvede all’accettazione od al rifiuto di lasciti e donazioni non immobiliari;
j) autorizza il Sindaco a nominare e revocare il Direttore Generale e a conferire tali funzioni al Segretario Comunale;
k) approva gli accordi di contrattazione decentrata;
l) approva i progetti preliminari previa presentazione alla conferenza dei capigruppo, definitivi ed esecutivi delle Opere Pubbliche, fatta salva la competenza Consigliare nei casi di cui ai commi 4 e 5 dell’art. 1 della Legge 1 del 1978;
m) propone al Consiglio i regolamenti Comunali da adottare.
Art. 28 - Composizione e presidenza della Giunta Comunale
- Il Sindaco nomina i componenti della Giunta Comunale, tra cui il Vicesindaco e il vice Presidente ne da’ comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva all’elezione. La Giunta Comunale è composta dal Sindaco che la presiede e dagli assessori che possono essere da 4 a 6.
- I rappresentanti della Giunta Comunale possono essere nominati anche tra i cittadini non facenti parte del Consiglio Comunale, in numero non superiore a 2, in possesso dei requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di consigliere comunale, nonché di riconosciuta professionalità o esperienza amministrativa.
- In caso di assenza, rimozione, impedimento temporaneo o decadenza del Sindaco, il Vicesindaco esercita tutti i poteri attributi al Sindaco.
- Il Vicesindaco sostituisce il Sindaco anche in caso di sospensione dall’esercizio delle funzioni, adottata ai sensi dell’art.15, comma 4 bis della L.19.03.1990 n° 55.
Art. 29 - Elezione del Sindaco.
Il Sindaco è eletto direttamente dai cittadini secondo le modalità stabilite dalla legge che disciplina altresì i casi di ineleggibilità, incompatibilità, lo stato giuridico e le cause di cessazione dalla carica.
Art. 30 - Mozione di sfiducia
- Il voto del Consiglio Comunale contrario ad una proposta del Sindaco o dalla rispettiva Giunta, non comporta le dimissioni del Sindaco.
- Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata, per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Comunale.
- La mozione di sfiducia deve esser motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati, senza computare il Sindaco, e viene messa in discussione non prima di 10 giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione al protocollo dell’Ente.
- Se la mozione viene approvata, si procede allo scioglimento del Consiglio ed alla nomina di un Commissario ai sensi delle leggi vigenti.
Art. 31 - Cessazione dalla carica di assessore
- L’assessore cessa dalla carica per:
a) dimissioni che devono essere presentate per iscritto al Sindaco che provvede alla sua sostituzione dandone comunicazione al consiglio nella prima seduta utile;
b) sopravvenute cause di ineleggibilità o incompatibilità dalla carica di consigliere comunale;
c) decesso;
d) revoca con atto motivato del Sindaco da comunicare al Consiglio Comunale;
e) scioglimento del Consiglio Comunale per una delle cause previste dall’art. 39 della legge 8 giugno 1990, n° 142, diverse da quelle di cui al comma 1 lett. b) n. 1.
Art. 32 - Funzionamento
- L'attività della Giunta comunale è collegiale.
- La Giunta è convocata e presieduta dal Sindaco, che fissa gli oggetti all'ordine del giorno.
- Il Sindaco dirige e coordina l'attività della Giunta ed assicura l'unità dell'indirizzo politico-amministrativo.
- La Giunta comunale delibera con l'intervento della maggioranza dei membri in carica e a maggioranza assoluta dei voti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale il voto del presidente. La responsabilità delle deliberazione assunte ricade sui presenti e favorevoli.
- Alle sedute della Giunta comunale partecipa, se richiesto, senza diritto di voto, il Revisore dei conti.
- Le sedute della Giunta non sono pubbliche, salvo diversa decisione della Giunta stessa.
- Le deliberazioni dichiarate immediatamente eseguibili sono adottate con il voto espresso della maggioranza degli Assessori assegnati all’Ente.
- Ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta comunale deve essere corredata dal parere, in ordine alla sola regolarità tecnica e contabile, rispettivamente del responsabile del servizio interessato e del responsabile di ragioneria, purché non si tratti di mero atto di indirizzo;
- Il Segretario comunale partecipa alle riunioni della Giunta comunale, cura la redazione del verbale dell'adunanza, che deve essere sottoscritto dal Sindaco, o da chi presiede la seduta e dal Segretario stesso.