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Capo 5 - Sindaco

Art. 33 - Ruolo e Funzioni
  1. Il Sindaco è l’organo responsabile dell’Amministrazione comunale ed in tale veste esercita funzioni di rappresentanza, di presidenza, di sovrintendenza e di amministrazione.

  2. Nella prima seduta di insediamento del Consiglio Comunale il Sindaco giura di osservare la Costituzione;

  3. Il Sindaco esercita le funzioni di Ufficiale del Governo nei casi previsti dalla legge;

  4. Ha competenza e poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo dell'attività degli Assessori e delle strutture gestionali ed esecutive.;

  5. Il distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stella della Repubblica e lo stemma del Comune.

Art. 34 - Attribuzioni di amministrazione
  1. Il Sindaco è il rappresentante legale del Comune, esercita le funzioni attribuitegli dalla legge, in particolari:
    a) sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all’esecuzione degli atti.
    b) nomina e revoca i singoli Assessori;
    c) nomina e revoca il Segretario Comunale scegliendolo nell’apposito albo;
    d) dirige e coordina l’attività politica e amministrativa del Comune nonché l’attività della Giunta e dei singoli Assessori;
    e) sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio Comunale, provvede alla nomina, alla designazione ed alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende ed Istituzioni;
    f) convoca e presiede il Consiglio Comunale e la Giunta: ne fissa l’ordine del giorno ne determina il giorno e l’ora dell’adunanza;
    g) controlla il funzionamento della Giunta e la collaborazione della stessa, nell’attuazione degli indirizzi generali di governo e coordinando l’attività degli assessori;
    h) indice i referendum comunali consultivi e abrogativi;
    i) cura l’osservanza dei regolamenti;
    j) ha la rappresentanza in giudizio del Comune;
    k) conclude gli accordi di programma di cui all’art. 27 della legge 8 giugno 1990, n.142;
    l) svolge le funzioni relative alle ULS di cui all’art. 3, comma 14, del D.lgs 30.12.1992, n° 502;
    m) sovrintende all’espletamento delle funzioni statali o regionali attribuite o delegate al Comune ed il cui esercizio operativo è di competenza dell’organizzazione comunale, a mezzo dei soggetti alla stessa preposti;
    n) coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché d’intesa con i Responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.;
    o) informa la popolazione su situazioni di pericolo per calamità naturali;
    p) adotta ordinanze nei casi previsti dalle leggi, dai regolamenti e dal presente Statuto.

Art. 35 - Attribuzioni di vigilanza
  1. Il Sindaco:
    a) acquisisce direttamente presso tutti gli uffici e servizi informazioni ed atti anche riservati;
    b) promuove, tramite il Segretario comunale, indagini e verifiche amministrative sull'intera attività del Comune;
    c) controlla l'attività urbanistica ed edilizia direttamente o tramite un Assessore e gli uffici competenti;
    d) compie gli atti conservativi dei diritti del Comune;
    e) può disporre l'acquisizione di atti, documenti ed informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società per azioni appartenenti al Comune, tramite i rappresentanti legali degli stessi;
    f) collabora con il Revisore dei conti per definire le modalità di svolgimento delle sue funzioni nei confronti delle istituzioni;
    g) impartisce direttive al servizio di Polizia Municipale, vigilando sull'espletamento dell'attività ed adottando in materia gli specifici provvedimenti previsti dalla legge e dai regolamenti.

Art. 36 - Attribuzioni organizzatorie
  1. Il Sindaco nelle sue funzioni di organizzazione:
    a) convoca e presiede il Consiglio comunale e la Giunta fissandone l'ordine del giorno e provvede alla convocazione del Consiglio Comunale quando la richiesta è formulata da un quinto dei consiglieri;
    b) convoca e presiede la conferenza dei Capigruppo consiliari;
    c) esercita i poteri di polizia nelle sedute del Consiglio comunale e degli organismi pubblici di partecipazione popolare da lui presiedute;
    d) riceve le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni da sottoporre al Consiglio.

Art. 37 - Delegazioni del Sindaco
  1. Il Sindaco, con proprio provvedimento, può nominare un Assessore, che assume la qualifica di Vice Sindaco, con la delega a sostituirlo in caso di assenza od impedimento;

  2. Il Sindaco ha facoltà di assegnare, con suo provvedimento, ad ogni Assessore funzioni ordinate organicamente per gruppi di materie e con delega a firmare gli atti, ad eccezione di quelli che specificatamente si è riservato;

  3. Nel rilascio delle deleghe di cui ai precedenti commi il Sindaco uniforma i suoi provvedimenti al principio per cui spettano agli Assessori i poteri di indirizzo e di controllo, essendo la gestione amministrativa attribuita ai Responsabili dei Servizi o al Segretario Comunale;

  4. Il Sindaco può modificare l'attribuzione delle funzioni di ogni Assessore ogni qualvolta, per motivi di coordinamento e funzionalità, lo ritenga opportuno;

  5. Le delegazioni e le eventuali modificazioni di cui ai precedenti commi devono essere fatte per iscritto e comunicate al Consiglio comunale;

  6. Il Sindaco, quando particolari motivi lo esigano, previa comunicazione al Prefetto, può delegare uno o più Consiglieri comunali all'esercizio delle sue funzioni quale Ufficiale di Governo, nelle materie attinenti i servizi elettorali, anagrafe, stato civile, statistica, leva militare e a quelle di cui al comma 1 lett. a), b), c) e d) art. 38 legge 142/90;

  7. Al Consigliere Comunale formalmente e specificamente delegato dal Sindaco, che per ragioni del suo mandato si rechi fuori dell’ambito territoriale cui si riferiscono le funzioni esercitate, ai sensi dell’art. 3 legge 816/85 sono dovuti il rimborso spese di viaggio effettivamente sostenute nonché l’indennità di missione alle condizioni previste dalla legge 18.12.73, n°836.

Art. 38 - Attribuzioni per le funzioni statali
  1. Il Sindaco quale ufficiale del Governo, sovrintende:
    a) alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione ed agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica;
    b) alla emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, di sanità e di igiene pubblica;
    c) allo svolgimento, in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, delle funzioni affidatigli dalla legge;
    d) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone il Prefetto.

  2. Il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingenti e urgenti in materia di sanità ed igiene, edilizia e polizia locale al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini; per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al Prefetto, ove occorra, l’assistenza della forza pubblica;

  3. In casi di emergenza, connesse con il traffico e/o con l’inquinamento atmosferico o acustico, ovvero quando a causa di circostanze straordinarie si verificano particolarità necessità dell’utenza, il Sindaco può modificare gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle Amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, adottando i provvedimenti di cui al comma 2.

Art. 39 - Cessazione dalla carica di Sindaco

  1. Il Sindaco cessa dalle sue funzioni:
    a) cessazione ordinaria dopo il decorso del quinquennio amministrativo;
    b) dimissioni che diventano irrevocabili e producono la cessazione trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio che avviene con la loro iscrizione all’ordine del giorno.
    c) impedimento permanente;
    d) decadenza per le medesime cause per le quali si decade dalla carica di Consigliere comunale o per la sopravvenienza di una delle cause di ineleggibilità o di incompatibilità specificatamente previste dalla legge per il Sindaco;
    e) rimozione con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro degli Interni, quando il Sindaco compia atti contrari alla Costituzione, o per gravi e persistenti violazioni di legge o per gravi motivi di ordine pubblico.