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TITOLO III - Organi Burocratici

Art. 40 - Principi e criteri direttivi
  1. L’ordinamento generale degli uffici e dei servizi è disciplinato da apposito regolamento da approvarsi dalla Giunta Comunale in coerenza con i criteri fissati dal Consiglio Comunale;

  2. L’organizzazione degli uffici e dei servizi sulla base della distinzione politica e di controllo, attribuita al Consiglio Comunale al Sindaco ed alla Giunta, e funzioni di gestione amministrativa attribuita ai responsabili dei servizi o al Direttore Generale o al Segretario Comunale;

  3. Gli Uffici sono organizzati secondo i principi di autonomia, trasparenza ed efficienza e criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura;

  4. Gli orari dei servizi aperti al pubblico vengono fissati per il miglior soddisfacimento delle esigenze dei cittadini.

Art. 41 - Segretario comunale
  1. Il Comune ha un Segretario comunale titolare, funzionario pubblico che dipende dall’Agenzia Autonoma per la gestione dell’albo dei segretari Comunali e provinciali.
    La legge ed il Regolamento di cui all’art. 17, comma 78 della legge 15 maggio 1997, n°127 disciplina l’intera materia ad eccezione del rapporto di lavoro che è disciplinato dai contratti collettivi ai sensi del D.Lgs 3 febbraio 1993, n.29 e successive modificazioni ed integrazioni.

  2. Spettano al Segretario Comunale i compiti attribuitigli dalle leggi dai regolamenti e dai decreti sindacali.
    In particolare egli:
    a) collabora ed espleta funzioni consultive e di assistenza giuridica nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti;
    b) partecipa alle adunanze della Giunta e del Consiglio Comunale verbalizzando le sedute stesse;
    c) sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l’attività, salvo che il Sindaco non abbia nominato il Direttore Generale;
    d) roga tutti i contratti nei quali l’Ente è parte e può autenticare le scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’Ente;
    e) partecipa alle riunioni del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale, assicurando, anche a mezzo di funzionari da lui designati la redazione dei verbali delle adunanze, secondo le modalità stabilite dall’apposito regolamento.
    Durante il corso di esse egli è tenuto ad esprimere il suo parere in merito alla legittimità delle proposte, delle procedure e delle questioni sollevate quando gli sia richiesto per iscritto o con formale dichiarazione di cui espressamente si chieda la verbalizzazione. Del succitato richiesto parere egli sarà chiamato a rispondere.

  3. Il Segretario comunale per l'esercizio delle sue funzioni si avvale dei servizi e del personale comunale.

Art. 42 – Responsabili degli uffici e dei servizi
  1. I Responsabili degli Uffici e dei Servizi sono nominati dal Sindaco, sentita la Giunta Comunale, tenendo presente la dimensione del Comune, la dotazione organica del personale, la formazione professionale, il livello di responsabilizzazione e la capacità innovativa dei dipendenti;

  2. Spettano ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi l’adozione di tutti i compiti collegati ai procedimenti amministrativi di competenza dei loro uffici, compresa l’adozione di tutti gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno e che la legge o lo Statuto non riservino agli organi di governo dell’Ente.

  3. Ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi sono attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi ed ai programmi definiti con gli atti di indirizzo. A tal fine all’inizio di ciascun esercizio finanziario con deliberazione della Giunta Comunale si provvederà ad attribuire loro, adeguate risorse finanziarie e umane;

  4. Spettano in particolare ai Responsabili degli uffici e dei servizi:
    a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
    b) la responsabilità delle procedure di appalto e di concorso;
    c) la stipulazione dei contratti;
    d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l’assunzione degli impegni di spesa, di liquidazione o di gestione;
    e) gli atti di amministrazione e gestione del personale tenendo conto della contrattazione collettiva nazionale, e quella decentrata e dalle varie disposizioni di legge;
    f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni edilizie;
    g) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza.

  5. Essi rilasciano il parere di regolarità tecnica sulle proposte di deliberazione di Giunta e Consiglio Comunale che non siano meri atti di indirizzo. Il parere di regolarità contabile deve essere rilasciato dal Responsabile di Ragioneria, qualora la proposta comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata.

  6. Il Segretario comunale ed i Responsabili dei servizi esaminano collegialmente i problemi organizzativi e formulano agli organi istituzionali soluzioni e proposte in ordine al funzionamento ed all'organizzazione interna della struttura operativa di cui sono Responsabili al fine di assicurare la migliore utilizzazione ed il più efficace impiego del personale e delle risorse strumentali assegnate.

Art. 43 - Vice Segretario comunale
  1. Nel Regolamento organico del personale può essere previsto il Vice Segretario.

  2. Il Vice Segretario comunale esercita le funzioni vicarie del Segretario comunale, coadiuvandolo e sostenendolo in tutti i casi di vacanza, assenza od impedimento.

  3. Per poter accedere al posto di Vice-Segretario Comunale è obbligatorio il possesso del diploma di laurea. Il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi determinerà i requisiti e le modalità della relativa copertura.

Art. 44 - Direttore Generale
  1. Il Sindaco, previa deliberazione della Giunta Comunale, può nominare un Direttore Generale, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo indeterminato, secondo i criteri stabiliti dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi e dopo che si sia stipulata apposita convenzione tra Comuni le cui popolazioni assommate raggiungono i 15.000 abitanti.

  2. In assenza di convenzioni di cui al comma 1 il Sindaco può conferire al Segretario Comunale le funzioni di Direttore Generale.

  3. La durata dell’incarico del Direttore Generale non può eccedere quella del mandato elettorale del Sindaco che comunque può procedere alla sua revoca previa deliberazione di Giunta Comunale.

  4. I casi della revoca dalle funzioni di Direttore Generale sono disciplinati dal Regolamento degli Uffici e dei Servizi.

Art. 45 - Compiti del Direttore Generale
  1. Il Direttore Generale svolge le seguenti funzioni:
    a) provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell’Ente secondo le direttive impartite dal Sindaco;
    b) sovrintende alla gestione dell’Ente perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza;
    c) predispone il piano dettagliato degli obiettivi previsto dalla lettera a) del comma 2 dell’art.40 del D.lgs 25 febbraio 1995, n. 77 e successive modifiche ed integrazioni;
    d) propone il piano esecutivo di gestione nel caso in cui si deliberi di adottarlo;
    e) coordina e dirige il personale coerentemente con gli indirizzi funzionali stabiliti dal Sindaco e dalla Giunta;
    f) verifica l’efficacia e l’efficienza dell’attività degli uffici e del personale ad essi preposto;
    g) emana gli atti di esecuzione delle deliberazioni non demandati alla competenza dei Responsabili degli Uffici e dei Servizi;
    h) promuove i procedimenti ed adotta, in via surrogatoria, gli atti di competenza dei Responsabili dei servizi nei casi in cui essi siano temporaneamente assenti previa istruttoria curata dal servizio competente.