Misure urgenti gestione emergenza coronavirus

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Aggiornamento 17/05/2020: nuovo DPCM e ordinanza regionale.

Aggiornamento 16/05/2020: pubblicazione linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative.

Aggiornamento 12/05/2020: Il Comune di Tarzo ha attivato presso Banca Prealpi Sanbiagio, un conto corrente dedicato a ricevere donazioni per fronteggiare le emergenze legate al COVID-19.

Aggiornamento 04/05/2020: Inizio fase 2, nuovo DPCM e ordinanza regionale.

Aggiornamento 03/04/2020: Il Comune di Tarzo, per sostenere i cittadini con maggiori difficoltà economiche, assegnerà buoni alimentari, così come previsto dall’ordinanza della Protezione civile nazionale, per l’acquisto di spesa e generi prima necessità per i cittadini in difficoltà negli esercizi che aderiranno al progetto. Link a fondo pagina

Aggiornamento 26/03/2020: In allegato modulo per auto dichiarazione per il movimento nelle zone con restrizioni.

Aggiornamento 23/03/2020: I volontari della Protezione Civile hanno iniziato oggi la distribuzione "porta a porta" delle mascherine inviate gratuitamente dalla Regione Veneto. E' stata data priorità ai casi segnalati dai servizi sociali e dall'ulss2. La distribuzione verrà effettuata a domicilio invitando 1 persona per ogni nucleo familiare ad uscire per il ritiro della stessa. Se non verrà trovato nessuno a casa, bisognerà chiamare in municipio (0438 9264218) per fissare un'altra data di consegna.
Attualmente sono disponibili per il Comune di Tarzo all'incirca 1000 mascherine.

Aggiornamento 23/03/2020: In allegato modulo per auto dichiarazione per il movimento nelle zone con restrizioni.

Aggiornamento 19/03/2020: In allegato indicazione per la raccolta dei rifiuti domestici durante il periodo di quarantena.

06/03/2020: In allegato norme igieniche da seguire.

23/02/2020: Visto che si sono verificati finora 25 casi nella territorio della Regione del Veneto nei Comuni di Vò (PD) e di Mira (VE). Il quadro epidemiologico relativo a questi casi evidenzia un importante elemento di preoccupazione che è la mancata identificazione del "caso indice" in entrambi i focolai epidemici. Questo evento potrebbe allargare i cluster dei casi anche ad altri territori del Veneto in quanto non conoscendo la fonte, l'estensione· del contagio è ad oggi imprevedibile.
Ritenuta pertanto la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, si adottano misure di contrasto e di contenimento alla diffusione del predetto virus;
Tenuto conto inoltre che l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
Preso atto dell'evolversi della situazione epidemiologica globale, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi notificati all'Organizzazione Mondiale della Sanità;
Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nella Regione Veneto, il Presidente della Regione del Veneto adotta straordinarie misure per il contenimento adeguato per contrastare l'evolversi della situazione epidemiologica.

a) Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa, discoteche e locali notturni;
b) Chiusura dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
c) Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi;
d) Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero;
e) Previsione dell'obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Veneto da zone a rischio epidemiologico come identificate dall'Organizzazio Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza. al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
f) Le Direzioni sanitarie ospedaliere devono predisporre la limitazione dell'accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno.
g) Le RSA per non autosufficienti dovranno anch'esse limitare l'accesso dei visitatori agli ospiti;
h) Si raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure· di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali;
i) Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aerea e via acqua;
j) Sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario;

Misure igieniche sottoriportate per le malattie a diffusione respiratoria:
1. Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
3. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
4. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
7. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate;
8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
9. Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni;
10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus;

Provvedimenti della presente ordinanza avranno efficacia dalla data della firma del presente documento fino a tutto il 01.03.2020
Questa ordinanza potrà essere soggetta a modifiche al seguito del variare dello scenario epidemiologico.