Bando "Emergenza COVID-19 - Programma di sostegno economico al tessuto economico locale anno 2021"

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Bando per la concessione contributi a fondo perduto “una tantum” a sostegno del tessuto economico locale – anno 2021

COVID-19 –Sussidi alle piccole imprese

Articolo 1   Ambito di applicazione

1. I presenti criteri disciplinano la concessione di agevolazioni in attuazione di quanto previsto dalla presente deliberazione.

2. Qualora ammissibili, le agevolazioni in forma di sussidi sono concesse quali aiuti in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013. Il contributo è cumulabile con altri strumenti di finanziamento, fermi restando i limiti previsti per i contributi “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013; pertanto, per poter usufruire dell'agevolazione, è necessario che non siano superati i limiti previsti per gli aiuti a ciascuna impresa (€ 200.000,00 in tre anni).

Articolo 2   Oggetto del sussidio

1. Oggetto del sussidio è l’integrazione del reddito derivante dalle attività lavorative, produttive o commerciali che sono state pesantemente colpite dagli effetti della crisi dovuta all’epidemia da COVID-19. Il sussidio è erogato in forma di contributo a fondo perduto, una tantum.

Articolo 3   Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese regolarmente iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio e gli esercenti arti e professioni titolari di partita IVA che soddisfino i seguenti requisiti:

  • essere attive alla data del 01.01.2021 ed ancora in attività alla data di richiesta del contributo;
  • avere sede operativa nel Comune di Tarzo, intesa come luogo dove viene effettivamente svolta l’attività imprenditoriale, che può anche non coincidere con la sede legale o con il domicilio fiscale del titolare;
  • appartenere alla categoria delle microimprese così come definite dall'art. 2 comma 3 del Decreto del Ministro delle attività produttive del 18 aprile 2005, ovverosia avere meno di 10 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di Euro come attestato dal legale rappresentante dell’impresa;
  • l’attività economica per la quale viene richiesto il contributo deve costituire la fonte principale di reddito per il soggetto che richiede il contributo (inteso come soggetto che sottoscrive la domanda di contributo);
  • solo nel caso di attività avviate in data antecedente al 01.01.2019: aver subito una riduzione di fatturato pari almeno al 30% nel primo trimestre 2021 (dal 01/01/2021 al 31/03/2021) rispetto al primo trimestre 2019 (dal 01/01/2019 al 31/03/2019).
  • non essere sottoposte a procedure concorsuali o liquidazione al 31 dicembre 2019, ovvero che il legale rappresentante, o soggetto proponente, non si trovi in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo o che abbia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni intercorse al 31 dicembre 2019;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300);
  • il legale rappresentante, soggetto proponente o soggetti con poteri di rappresentanza, devono essere in possesso dei requisiti morali per l'accesso o esercizio di attività commerciali ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs. 26 maggio 2010 n. 59;
  • rispettare le condizioni ed i requisiti previsti di cui al comma 1 e 2 dell’art. 80 del Dlgs 50/2016 e s.m.i.;
  • non avere contenziosi tributari con il Comune di Tarzo.

 

Inoltre le attività richiedenti devono essere ricomprese in una delle seguenti categorie di beneficiari:

  1. CATEGORIA 1: essere ricomprese tra le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) la cui attività è stata sospesa o comunque fortemente limitata durante la permanenza nelle cosiddette zone arancione (scenario di elevata gravità e con livello di rischio alto) e rossa (scenario di massima gravità e con livello di rischio alto);
  2. CATEGORIA 2: essere ricomprese tra le attività sospese durante la permanenza nella cosiddetta zona rossa (scenario di massima gravità e con livello di rischio alto). Sono inoltre ricomprese nella categoria 2 le aziende agricole che svolgono attività agrituristica.

 

Articolo 4 Entità del contributo

  1. Per i richiedenti che rispettano i requisiti di cui all’art. 3, il contributo è concesso nelle seguenti misure:
    1. CATEGORIA 1: € 2.300,00 (duemilatrecento/00).
    2. CATEGORIA 2: € 800,00 (ottocento/00).

 

2. Qualora la spesa stanziata non fosse sufficiente per la copertura di tutte le domande ammesse, il contributo ad ogni impresa beneficiaria nel valore di cui alle sopraindicate lettere a e b verrà proporzionato nel limite dello stanziamento previsto in bilancio.

 

 Articolo 5  Presentazione delle domande

1.La domanda va presentata entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando e pertanto entro il giorno 31 maggio 2021. E’ ammessa anche la domanda fatta a mezzo soggetto delegato (libero professionista o associazione di categoria).

2. Il richiedente deve rendere una dichiarazione in cui attesta la sussistenza dei requisiti e delle condizioni previste per poter beneficiare dei sussidi di cui ai presenti criteri come da modello allegato.

 

Articolo 6 Concessione - Liquidazione del sussidio- Clausola di salvaguardia

1. La liquidazione del sussidio spettante è disposta con determina dal responsabile sulla base di quanto dichiarato nella domanda di sussidio.

2. La concessione dei sussidi di cui ai presenti criteri avviene fino alla concorrenza delle risorse stanziate sull’apposito capitolo di bilancio, tenuto conto di quanto previsto all’art. 4 co. 2.

 

Articolo 7   Obblighi

1. Il beneficiario deve mettere a disposizione dell’ufficio competente la documentazione che lo stesso riterrà opportuna per verificare la sussistenza dei requisiti richiesti per beneficiare del sussidio.

 

Articolo 8  Controlli e sanzioni

1. L’ufficio competente effettua controlli a campione e svolge inoltre accertamenti su tutti i casi che ritiene opportuno controllare.

 2. L’individuazione delle domande da sottoporre a controllo avviene mediante sorteggio.

 3. Il controllo è finalizzato ad accertare che i beneficiari non abbiano presentato dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero non abbiano omesso di fornire informazioni dovute.

 4. L’ufficio competente avvia il procedimento di controllo comunicando ai beneficiari i termini entro i quali essi saranno sottoposti al controllo stesso. Con tale comunicazione si invitano i beneficiari a produrre la documentazione necessaria per la verifica. Se necessario, il controllo potrà essere effettuato anche mediante un sopralluogo.

 5. Fermo restando quanto disposto dalle vigenti norme di legge nel caso di indebita percezione di vantaggi economici, l’accertata violazione delle disposizioni di cui ai presenti criteri comporta la revoca del sussidio e la restituzione del relativo importo, maggiorato degli interessi legali, calcolati dalla data della sua erogazione oltre alle eventuali conseguenze penali. L’intero procedimento di controllo e l’eventuale provvedimento sanzionatorio devono essere conclusi entro il termine fissato dall’ufficio.