Avviso pubblico per la raccolta delle richieste di classificazione di manufatti incongrui

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Avviso pubblico per la raccolta delle richieste di classificazione di manufatti incongrui ai sensi dell'art. 4, c. 3, della Legge Regionale 04 aprile 2019, n. 14 "VENETO 2050" (Allegato A alla DGC n. 25 del 24/03/2022)

Premesso che: 

• il Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.), adottato dal Consiglio Comunale con giusta deliberazione n. 19 del 18.02.2011 e approvato in Conferenza di servizi in data 04.05.2012, è stato ratificato dalla Giunta Provinciale con Delibera n. 359 del 03.09.2012 e pubblicato sul BUR n. 77 del 21.09.2012;

• ai sensi dell'art. 48, comma 5bis, della legge regionale n° 11 del 2004, a seguito dell'approvazione del P.A.T.I., il Piano Regolatore Generale vigente (PRG), per le parti compatibili con lo stesso, è diventato il "Primo Piano degli Interventi";

• che il "primo" Piano del Interventi (P.1.) del Comune di Tarzo è stato approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 24.04.2014;

• che l'ultima Variante al PI è la n°5 approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 40 del 18.11.2021.

• la Legge regionale 04 aprile 2019, n. 14 "Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio"' ha introdotto la procedura per l'individuazione dei manufatti incongrui;

• la Giunta Regionale del Veneto con propria deliberazione n. 263 del 02 marzo 2020 ai sensi dell'art. 4, c. 1, della L.R. 14/2019, ha approvato il provvedimento di cui all'art. 4, c. 2, lett. d), della L.R. n. 14/2017, con il quale si specifica la disciplina per i crediti edilizi da rinaturalizzazione;

• con D.C.C. n 25 del 24/03/2022 il Comune di Tarzo ha individuato gli obiettivi, i criteri di valutazione, lo schema di avviso pubblico e la modulistica relativi alla variante allo strumento urbanistico secondo i contenuti di cui all'art. 4, c. 2, lettere a), b) e c), della L.R. n. 14/2019;

• l'Amministrazione del Comune di Tarzo intende quindi procedere alla redazione della variante allo strumento urbanistico di cui all'art. 4, c. 2, della L.R. n. 14/2019, finalizzata:

a) all'individuazione dei manufatti incongrui la cui demolizione sia di interesse pubblico, tenendo in considerazione il valore derivante alla comunità ed al paesaggio dall'eliminazione dell'elemento detrattore, e attribuendo crediti edilizi da rinaturalizzazione sulla base dei seguenti parametri:

1) localizzazione, consistenza volumetrica o di superficie e destinazione d'uso del manufatto esistente;

2) costi di demolizione e di eventuale bonifica, nonché di rinaturalizzazione;

3) differenziazione del credito in funzione delle specifiche destinazioni d'uso e delle tipologie di aree o zone di successivo utilizzo;

b) alla definizione delle condizioni cui eventualmente subordinare gli interventi demolitori del singolo manufatto e gli interventi necessari per la rimozione dell'impermeabilizzazione del suolo e per la sua rinaturalizzazione;

d) all'individuazione delle eventuali aree riservate all'utilizzazione di crediti edilizi da rinaturalizzazione, ovvero delle aree nelle quali sono previsti indici di edificabilità differenziata in funzione del loro utilizzo.

Tutto ciò premesso IL SINDACO INVITA 

tutti gli aventi titolo interessati, a presentare la richiesta di classificazione di manufatti incongrui, ai sensi dell'art. 4, c. 3, della L.R. n. 14/2019 "Veneto 2050", per la predisposizione della specifica variante allo strumento urbanistico. 
Le richieste dovranno pervenire entro il 28 maggio 2022, fermo restando che l'Amministrazione si riserva di valutare qualsiasi proposta che rivesta interesse, pervenuta anche oltre tale termine. 
Le proposte dovranno essere formulate secondo il modulo allegato alla D.G.C. n. 25 del 24/03/2022 (Allegato 8). 
La documentazione è disponibile sul sito web del Comune di Tarzo, al seguente link: https://www.comune.tarzo.tv.it/home/news-eventi.html 
Nella fase di elaborazione della variante allo strumento urbanistico, l'Amministrazione valuterà le proposte pervenute, secondo gli obiettivi ed i criteri indicati nella D.G.C. n. 25 del 24/03/2022 
Le richieste pervenute non vincoleranno in alcun modo l'Amministrazione Comunale nei confronti di chi le abbia presentate, al fine del riconoscimento del fabbricato quale manufatto incongruo e del conseguente riconoscimento del credito edilizio da rinaturalizzazione. 
Per quanto non specificato si rimanda ai contenuti della Legge Regionale 04 aprile 2019, n. 14 

Le richieste dovranno essere trasmesse a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo.comune.tarzo.tv@pecveneto.it

Per informazioni rivolgersi a Ufficio Tecnico Comunale - 0438 9264223 - urbanistica@comune.tarzo.tv.it