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Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ai sensi dei commi da 102 a 109 dell'art. 1 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199

Descrizione

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ai sensi dei commi da 102 a 109 dell'art. 1 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199

Tipologia

Atto normativo

Numero protocollo

23 del 25 giugno 2026

Formati disponibili

.pdf

Licenza d'uso

Licenza aperta

Ufficio responsabile

Ufficio Tributi

L'Ufficio Tributi esplica le proprie competenze in materia di gestione dei tributi locali attraverso i dipendenti pubblici (comunali) ed applica le procedure che definiscono addizionali sulle imposte erariali.

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Documenti

Ulteriori informazioni

Descrizione aggiuntiva

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 25/06/2026 il Comune di Tarzo ha approvato il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, ai sensi dei commi da 102 a 109 dell’art. 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199.

Il Regolamento ammette la definizione agevolata dei debiti relativi alle entrate IMU, ICI e TASI richieste mediante i seguenti titoli di riscossione:

  • avvisi di accertamento emessi dal Comune divenuti esecutivi entro il 31/12/2024;
  • avvisi di accertamento emessi dal Comune divenuti esecutivi entro il 31/12/2024 ed inseriti nelle liste di carico affidate al Concessionario Abaco s.p.a. per la riscossione coattiva;
  • ingiunzioni fiscali, di cui al Regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639, emesse dal Comune o dal Concessionario Abaco s.p.a., notificate entro il 31/12/2024.

 

In cosa consiste?
Per le entrate sopra indicate, il debitore può estinguere i propri debiti mediante il versamento di:

  • capitale dell’entrata oggetto di definizione;
  • spese di notifica e per le procedure esecutive e cautelari maturate fino alla data di presentazione della dichiarazione di definizione;
  • oneri di riscossione maturati fino alla data di presentazione della dichiarazione di definizione.

non sono dovute:

  • sanzioni amministrative tributarie
  • interessi liquidati in fase di accertamento
  • interessi moratori maturati dopo la scadenza dell’avviso di accertamento

 

Scadenze:

  • entro il 30 settembre 2026 — termine per chiedere al Comune l’ammontare delle pendenze del debitore che possono essere oggetto di definizione agevolata (Modulo richiesta dei carichi definibili);
  • entro il 15 ottobre 2026 — comunicazione al debitore del prospetto dei carichi definibili;
  • entro il 31 ottobre 2026 - termine per presentare la dichiarazione di adesione al Comune (Modulo istanza per la definizione agevolata)
  • entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di adesione — comunicazione al debitore dell’importo totale dovuto e del piano di pagamento
  • 31 gennaio 2027 — termine per il pagamento in unica soluzione o per la prima rata

 

Modalità di pagamento:

  • unica soluzione entro il 31 gennaio 2027

oppure

  • fino a 18 rate bimestrali (scadenze: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre dell’anno 2027 e a seguire dal 31 gennaio 2028 …)

 

Come aderire:

  1. per conoscere l’ammontare delle pendenze del debitore che possono essere oggetto di definizione agevolata:

            presenta il Modulo richiesta prospetto dei carichi definibili entro il 30/09/2026

 

  1. per aderire alla definizione agevolata:

            presenta il Modulo istanza per la definizione agevolata entro il 31/10/2026

 

Ultima modifica: giovedì, 23 luglio 2026

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