Descrizione estesa
IL SINDACO ORDINA
1. il DIVIETO di accensione di qualsiasi tipo di fuoco, fuochi di ripulitura e falò;
2. il DIVIETO di utilizzo del barbeque pubblici nel parco “Vaa dee Femene” e di utilizzo di barbeque, anche privati, in lughi pubblici;
3. l’adozione della presente ordinanza fino cessazione dello stato di grave pericolosità per incendi boschivi, di cui in premessa.
INVITA A
- utilizzare con la massima cautela fornelletti a gas, candele, torce e qualsiasi altra sorgente di fiamma libera;
- prestare particolare attenzione al parcheggio degli autoveicoli, evitando aree con presenza di vegetazione secca o facilmente infiammabile;
- segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 qualsiasi principio di incendio o presenza di fuoco incontrollato;
- evitare il deposito di materiali infiammabili o combustibili (quali carburanti, bombole di gas, legname e materiali analoghi) in aree potenzialmente esposte al passaggio del fuoco;
- mantenere sgombre dalla vegetazione secca e dai materiali combustibili le pertinenze di abitazioni, baite, capanni e altri fabbricati;
- inviare, ove possibile, tutte le attività che comportino l’impiego del fuoco fino al ripristino di condizioni meteorologiche maggiormente favorevoli.
DISPONE
• la pubblicazione della presente ordinanza all’Albo Pretorio on-line del Comune di Tarzo;
• la trasmissione della presente ordinanza al Comando di Polizia Locale, alla Prefettura di Treviso, alla Questura di Treviso, alla Comando Stazione dei Carabinieri di Cison di Valmarino, Compagnia dei Carabinieri Forestali di Vittorio Veneto, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso;
• che gli Ufficiali/Agenti della Forza Pubblica sono incaricati della vigilanza sulla compiuta osservanza della presente Ordinanza.
AVVERTE
Ai trasgressori della presente Ordinanza sarà comminata una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell’art. 7-bis D.Lgs. 267/2000 con ammissione del pagamento della stessa in misura ridotta nella somma di €50,00 ai sensi della Legge 689/81 e ss.mm, senza pregiudizio degli eventuali profili penali.
Gli Ufficiali/Agenti della Forza Pubblica sono incaricati della vigilanza sulla compiuta osservanza della presente Ordinanza.
Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza all’Albo Pretorio Comunale.