Descrizione estesa
Il Sindaco
Preso atto della necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, di zanzare tigre (Aedes albopictus) e zanzara comune (Culex Spp);
O R D I N Adi provvedere, nell’area urbana che si estende nelle frazioni di Fratta e Colmaggiore, all’esecuzione, nel mese di luglio 2026, di trattamenti adulticida a mezzo idonea ed esperta ditta, che deve essere realizzato nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge, e delle “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto”, per l’anno 2026, contenute nell’allegato B alla DGRV n. 273 del 28.04.2026;
Si specifica che, per lo svolgimento dei trattamenti adulticidi indipendentemente dal principio attivo e
dalla formulazione previsti, l'applicazione necessita di una nebulizzazione. Le caratteristiche in termini di diametro delle gocce che costituiscono la nebbia insetticida che viene diffusa nell'ambiente possono
influire significativamente sull'efficacia del trattamento e sulla frazione di prodotto disperso fuori
bersaglio.
Oltre alla mancanza di selettività intrinseca degli insetticidi piretroidi impiegabili nei trattamenti adulticidi per le zanzare, esiste un secondo fattore negativo da essi derivato che è l’effetto deriva (frazione di miscela insetticida che va a depositarsi fuori bersaglio). Le condizioni che favoriscono la creazione di deriva sono:
- presenza di vento;
- alta temperatura accompagnata da bassa umidità relativa;
- ridotto diametro delle gocce componenti la nube insetticida.
Per ridurre gli effetti negativi dovuti alla deriva, i trattamenti insetticidi adulticidi devono essere
organizzati in condizioni di: assenza di vento o comunque con vento inferiore ai 5 km/ora, nelle ore più
fresche della giornata, erogando nubi insetticide con diametro delle gocce tali da impedire la formazione di aerosol di microgocce facilmente trasportabili dalle correnti, o impiego di dispositivi che ne mitigano la deriva.
Indipendentemente dall'attrezzatura impiegata nei trattamenti adulticidi, sono da rispettare i seguenti
accorgimenti operativi:
A. Definire l’altezza di erogazione corretta in base alla specie target, es. nel caso delle zanzare non serve trattare oltre i 3-4 metri di altezza, molto più importante far penetrare la nebbia insetticida nella
vegetazione;
B. Quando si devono trattare aree contenute è opportuno intervenire con lancia a mano o con
atomizzatore spalleggiato, non con l’atomizzatore autocarrato poiché con quest'ultimo sarebbe
impossibile contenere il trattamento entro l'area predefinita;
C. In qualsiasi situazione operare iniziando dal perimetro dell’area da trattare e erogare verso il centro e
poi completare verso il centro, in modo da limitare la fuoriuscita di prodotto dall’area trattata;
D. Quando si opera con l’atomizzatore autocarrato è preferibile impiegare pressioni basse, ad esempio 5- 10 bar, impiegare ugelli antideriva ed espandere il flusso aumentando i giri del ventilatore;
E. In caso di aspersione con atomizzatore autocarrato preferire insetticidi non persistenti es. piretroidi
fotolabili, riservando l’impiego dei prodotti più persistenti es. piretroidi fotostabili (Deltametrina,
Permetrina, Cipermetrina, ecc.) alle aspersioni localizzate con lancia ove vi è meno rischio di deriva;
F. Le considerazioni fatte ai precedenti punti C, D, E, valgono ancora di più per gli atomizzatori
spalleggiati.
- evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato allontanandoli dalla zona del
trattamento prima di iniziare l’irrorazione;
- accertarsi dell’avvenuta chiusura di porte e finestre;
- non direzionare la nube irrorata su alberi da frutta, e non irrorare qualunque essenza floreale, erbacea,
arbustiva ed arborea durante il periodo di fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi,
nonché sulle piante che producono melata;
-in presenza di apiari nell’area che s’intende trattare o nelle aree limitrofe alla stessa, entro una fascia di
rispetto di almeno 300 m, l’apicoltore deve essere avvisato, a cura di chi effettua il trattamento, con un
congruo anticipo, in modo che possa provvedere a preservarle con le modalità che riterrà più opportune;
- non irrorare laghetti, vasche e fontane contenenti pesci o che servano da abbeveratoio per animali di
ogni genere, oppure provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio
dell’intervento;
- far frequentare l’area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall’irrorazione;
- accertarsi che l’irrorazione del prodotto adulticida sia mirata esclusivamente su arbusti e cespugli
evitando l’irrorazione di colture erbacee,
- porre attenzione che non vengano contaminati frutta e verdure;
a tutta la cittadinanza di:
• non soggiornare nelle aree trattate nelle ore successive al trattamento;
• non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni nei quali possa raccogliersi
l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);
• svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza d’acqua (bacinelle, bidoni,
secchi, annaffiatoi) e, ove possibile, lavarlo o capovolgerlo;
• coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne);
• trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree
esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida, ogni 20 giorni circa e comunque
secondo quanto indicato nel foglio illustrativo del prodotto acquistato, registrando i trattamenti in
apposito registro e conservando le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo;
• il trattamento larvicida non risulta necessario qualora le caditoie risultino munite di sistemi meccanici di comprovata efficacia nell’interrompere il ciclo riproduttivo della zanzara;
• evitare quanto più possibile l’utilizzo di prodotti disinfestanti adulticidi che andranno, in ogni caso,
utilizzati esclusivamente nella fascia oraria compresa tra il tramonto e le prime ora dell’alba;
• mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnanti;
• qualora nelle proprietà private siano presenti scoli e/o fossati, provvedere, in caso di presenza di acqua stagnante o a lento deflusso, con elevata carica organica e/o vegetazione, a regolari trattamenti di disinfestazione larvicida utilizzando Bacillus thiringiensis var israelensis eventualmente in associazione a Bacillus sphaericus;
• curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche
temporanee, di acqua stagnante.
a tutta la cittadinanza, RACCOMANDA, inoltre:
• a tutti coloro che soggiornano all’aperto, in orario serale /notturno, di proteggersi con l’utilizzo di
repellenti cutanei;
• a coloro che organizzano eventi e manifestazioni in orario serale/notturno di informare i partecipanti
sull’opportunità di utilizzare i repellenti cutanei a protezione dalle punture di zanzare, eventualmente
anche mettendoli a disposizione del pubblico;
• nel caso di organizzazione in orario serale/notturno, in aree verdi private di eventi quali sagre, fiere,
concerti, a consistente affluenza di pubblico e con riscontro di elevata densità di zanzare Culex pipiens,
contattare il Settore Ambiente e Territorio al fine di valutare l’opportunità di un intervento di
disinfestazione adulticida;
ai proprietari, detentori, o gestori, ovvero a coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di
scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse:
• mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnanti;
ai responsabili dei cantieri:
• eliminare le raccolte idriche temporanee e tutti i ristagni d'acqua occasionali;
• mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte d’acqua
stagnante;
• procedere alla disinfestazione larvicida periodica delle aree interessate dall'attività di cantiere, qualora
siano presenti caditoie, pozzetti o accumuli d’acqua di qualsiasi natura;
all’interno dei cimiteri:
• qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti
con sabbia umida; in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni
ricambio;
• eliminare le raccolte d’acqua nei sottovasi;
• in caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà essere sempre completamente riempito di sabbia;
• tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli annaffiatoi o simili) dovranno essere sistemati in
modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
• i vasi non utilizzati vanno rimossi o capovolti in modo da non consentire alcuna raccolta e ristagno di
acqua piovana.
Precauzioni da adottare per gli interventi larvicidi:
• per gli interventi antilarvali, seguire scrupolosamente quanto riportato nell’etichetta del prodotto;
• per la disinfestazione larvicida di caditoie e tombini sono utilizzabili tutti i prodotti specifici normalmente reperibili in commercio; nel caso in cui si debba trattare dell’acqua presente in focolai che non sia possibile coprire e/o rimuovere, diversi da caditoie o tombini (es. vasche o fontane), si consiglia l’impiego di formulati biologici a base di Bacillus thuringiensi var. israelensis;
• in generale, nell’impiego di prodotti larvicidi non sono necessarie precauzioni particolari in merito alla
protezione di orti, animali domestici o chiusura di finestre e porte.
Precauzioni da adottare per gli interventi adulticidi:
qualora fosse indispensabile intervenire con prodotti disinfestanti adulticidi, esclusivamente dopo aver
valutato la reale necessità dell’intervento e non secondo calendari programmati, devono essere adottate
le seguenti precauzioni:
• eseguire i trattamenti adulticidi nelle ore tardo serali, notturne o del primo mattino, è vietato il
trattamento in periodo diurno;
• utilizzare esclusivamente formulati i cui principi attivi non presentino indicazioni di pericolo H340, H341, H350, H351, H360, H362, H370, H371, H372 e che non contengano, comunque, sostanze classificate come mutagene, cancerogene, tossiche per la riproduzione e lo sviluppo embriofetale;
• avvisare con almeno 24 ore di anticipo tutti i residenti posti a confine con le aree oggetto di
disinfestazione adulticida ed il Servizio Igiene Sanità Pubblica dell’AUSL 2 Pieve di Soligo via Lubin 16,
oppure tramite posta elettronica all’indirizzo: sisp@aulss2.veneto.it del trattamento ed i risultati dei
controlli effettuati per verificare la densità delle zanzare presenti sull’area;
• accertarsi che l’irrorazione del prodotto adulticida sia mirata esclusivamente su arbusti e cespugli
evitando l’irrorazione di colture erbacee, a tal fine potranno essere utilizzati esclusivamente erogatori,
diffusori o nebulizzatori spalleggiati, non montati su automezzo;
• sono vietati i trattamenti adulticidi durante le fioriture;
• porre attenzione che non vengano contaminati frutta e verdura dell’orto; eventualmente, prima del
trattamento adulticida, raccogliere la verdura e la frutta degli orti pronta al consumo o proteggere le
piante con teli di plastica in modo che non sia direttamente investita dal prodotto insetticida;
• durante il trattamento, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili
(ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
• durante il trattamento adulticida restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il
funzionamento di impianti di ricambio d'aria;
• in seguito al trattamento si raccomanda di procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia
con acqua e sapone di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno e che siano stati esposti al trattamento;
• non soggiornare nelle aree trattate nelle ore successive al trattamento;
• in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida adulticida, lavare abbondantemente la parte
interessata con acqua e sapone.